Adrano, scoperto deposito abusivo di “botti”: sequestrati 108 chili di fuochi d’artificio. Denunciato commerciante

Adrano, scoperto deposito abusivo di "botti": sequestrati 108 chili di fuochi d'artificio. Denunciato commerciante

Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato nella provincia di Catania per contrastare il commercio e la detenzione illegale di fuochi d’artificio in vista delle festività di fine anno.

Nell’ambito del piano di sicurezza per prevenire incidenti, specialmente tra i più giovani, gli artificieri della Questura hanno fatto scattare un blitz in un locale nel territorio di Adrano, segnalato per la presenza di materiale esplodente non autorizzato. All’interno sono state trovate decine di scatole contenenti artifici pirotecnici.

Il quantitativo sequestrato è ingente: 108 chilogrammi tra “botti” e fuochi d’artificio. Parte del materiale era in commercio senza la necessaria licenza di pubblica sicurezza, mentre un’altra porzione risultava del tutto irregolare, priva dei requisiti di sicurezza nazionali ed europei.

Le indagini hanno portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di un commerciante 50enne del luogo, ipotizzando i reati di detenzione illegale di artifici pirotecnici, violazione della normativa sugli esplosivi e ricettazione. La presunzione di innocenza per l’uomo resta salva fino all’eventuale condanna definitiva.

Tutto il materiale, dopo essere stato trasportato in sicurezza da Adrano a un deposito protetto, verrà distrutto per ordine della Procura di Catania. L’intervento ha scongiurato gravi rischi per l’incolumità del titolare, di eventuali acquirenti e dei residenti della zona, evidenziando ancora una volta i pericoli legati alla conservazione impropria e all’uso di fuochi illegali.

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