Gravina di Catania, due giovani di Floridia denunciati per l’assalto alla pompa di benzina (VIDEO)

Gravina di Catania, due giovani di Floridia denunciati per l’assalto alla pompa di benzina (VIDEO)

GRAVINA DI CATANIA – Un doppio colpo, riuscito solo in parte, messo a segno nel cuore della notte e un’auto rubata utilizzata come ariete. È questo il bilancio dell’azione criminale che ha portato alla denuncia di due giovani di 25 e 28 anni, entrambi di Floridia (Siracusa), finiti nel mirino dei Carabinieri della Stazione di Gravina di Catania per furto aggravato e ricettazione.

La vicenda si è consumata in una stazione di servizio lungo la via Etnea. A lanciare l’allarme, nella mattinata successiva, sono stati i gestori del distributore di carburanti e del bar annesso, che si sono accorti di essere stati derubati durante la notte appena trascorsa.

Decisive, per la ricostruzione dei fatti, le immagini dell’impianto di videosorveglianza. I filmati mostrano chiaramente l’arrivo dei due uomini intorno alla mezzanotte a bordo di una Fiat Panda, risultata poi rubata a una donna di 65 anni di Floridia nel settembre scorso. Dopo una breve ricognizione dell’area, i due hanno forzato una finestra del bar: nonostante l’attivazione dell’allarme, uno dei malviventi è rimasto all’esterno a fare da palo, mentre il complice si è introdotto all’interno, riuscendo a impossessarsi del cassetto della cassa contenente circa 400 euro.

La prima fuga non è bastata a placare l’azione criminale. A distanza di circa mezz’ora, infatti, i due sono tornati sul posto con un piano ancora più violento: utilizzare la stessa Fiat Panda come ariete per strappare dalla pompa di benzina l’accettatore automatico di banconote. Il tentativo, però, è fallito perché il dispositivo era saldamente ancorato al suolo. Costretti a rinunciare, i malviventi si sono allontanati definitivamente, dileguandosi a bordo dell’auto.

Le immagini, particolarmente nitide, hanno consentito ai Carabinieri di risalire rapidamente all’identità dei responsabili, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio. La conferma definitiva è arrivata pochi giorni dopo, quando i due sono stati arrestati in flagranza per un altro furto commesso nel territorio catanese.

Acquisita la documentazione dal carcere di Piazza Lanza, i militari hanno potuto formalizzare le denunce per il doppio episodio avvenuto alla stazione di servizio di Gravina di Catania, chiudendo così il cerchio investigativo su una notte di furti e tentativi andati a vuoto solo per pochi dettagli.

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