Paternò, strade dissestate: l’ex capogruppo consiliare Virgolini (FdI) chiede intervento ai commissari straordinari

Paternò, strade dissestate: l’ex capogruppo consiliare Virgolini (FdI) chiede intervento ai commissari straordinari

PATERNÒ – Un grido d’allarme sullo stato di degrado della viabilità cittadina, definita “un serio pericolo per l’incolumità pubblica”. A lanciarlo è l’ex capogruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia, Alfredo Virgolini, che ha inviato una formale segnalazione ai Commissari straordinari che reggono il Comune di Paternò – sciolto per infiltrazioni mafiose – e al responsabile del Settore Manutenzioni.

Nella lettera, Virgolini fotografa una situazione critica e diffusa: buche profonde, crepe e ammaloramenti del manto stradale caratterizzano molte arterie della città. Uno stato di dissesto che, sottolinea l’esponente politico, non è più solo una questione di decoro urbano, ma rappresenta un rischio concreto per la sicurezza di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.

«Numerose segnalazioni pervengono quotidianamente dai cittadini», scrive Virgolini, evidenziando come il problema esponga l’ente a potenziali e costose richieste di risarcimento per danni a veicoli o, peggio, a persone, potendo configurare in alcuni casi il reato di “insidia o trabocchetto” per mancata manutenzione.

La missiva ricorda il dovere primario dell’Amministrazione Comunale in materia di sicurezza stradale, sancito dall’articolo 14 del Codice della Strada, che impone di garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete viaria. Un obbligo che, a giudizio del segnalante, non viene assolto con interventi tampone.

Virgolini critica esplicitamente la prassi degli interventi di “tappo” temporaneo con asfalto a freddo, giudicati «insufficienti e di breve durata», tanto da risolversi spesso in «un inutile spreco di risorse pubbliche alla prima precipitazione atmosferica».

L’auspicio finale è che l’ufficio tecnico abbia già un censimento aggiornato dei punti critici e che, soprattutto, si passi dalle chiacchiere ai fatti. «Spero che in tempi brevi vengano adottati criteri di priorità per interventi sulle carreggiate più ammalorate, attraverso un cronoprogramma pubblico dei lavori», afferma Virgolini, che conclude con una raccomandazione tecnica precisa: «L’avvio di un piano di manutenzione straordinaria deve prevedere il rifacimento integrale del tappetino d’usura, e non semplici rattoppi».

La palla passa ora ai Commissari straordinari, chiamati a gestire l’ordinaria amministrazione e a risolvere le criticità di una città già sotto la lente per la pesante vicenda dello scioglimento. L’efficacia della loro risposta a un’emergenza tangibile e quotidiana come quella delle strade sarà un banco di prova osservatissimo dalla cittadinanza.

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1 Comment

  1. Egregio Virgolini dov’era quando c’era ancora l’amministrazione Naso bis? Sonnecchiava seduto nei banchi del consiglio comunale o giocava a tetris ?

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