Paternò, scontro sull’elipista: Virgolini (FdI) smentisce la candidata Pd Pannitteri. “Finanziamento c’è”

Paternò, scontro sull'elipista: Virgolini (FdI) smentisce la candidata Pd Pannitteri. "Finanziamento c'è"

PATERNÒ – È botta e risposta politico sull’elipista di Paternò.
L’ex capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia Alfio Virgolini smentisce le dichiarazioni dell’avvocato Maria Grazia Pannitteri, responsabile regionale Giustizia del Partito Democratico ed ex candidata sindaco nel 2022, che nei giorni scorsi aveva parlato di un mancato finanziamento della Protezione civile regionale, accusando l’ex sindaco Nino Naso e l’opposizione di Fratelli d’Italia di fare soltanto “slogan e annunci trionfalistici”.

Attraverso una nota ufficiale, Virgolini chiarisce che il progetto dell’elipista richiesto dal Comune alla Protezione civile regionale non è stato finanziato per carenza di documentazione, e non per bocciatura politica o tecnica.

Ma, sottolinea l’ex capogruppo di FdI, un finanziamento esiste ed è attivo.

«È invece in vita il finanziamento di 600 mila euro per la realizzazione dell’“Elisuperficie H24 n.3” da realizzarsi nell’area comunale adiacente all’ospedale SS. Salvatore – spiega Virgolini – su proposta del gruppo politico di Fratelli d’Italia presso l’Assessorato regionale alle Infrastrutture».

Il riferimento normativo è preciso:
Decreto del Dirigente Generale n. 5343 del 23 dicembre 2025, che assegna le risorse per l’opera strategica a supporto dell’emergenza sanitaria e dei collegamenti di elisoccorso.

Virgolini risponde duramente anche sul piano politico:

«Consiglio alla Pannitteri di documentarsi meglio per evitare brutte figure. Occorre mantenere toni bassi ed evitare contenuti che ledono la correttezza dell’informazione. Non bisogna ricorrere alla diffusione di notizie distorte o palesemente false per confondere i cittadini».

E conclude rivendicando la linea del suo partito:

«Fratelli d’Italia ha sempre creduto nella rinascita di Paternò senza bisogno di annunci trionfalistici o slogan. Il nostro operato si basa sulla trasparenza e sul rispetto dei cittadini».

La vicenda, dunque, si sposta dal piano degli annunci politici a quello degli atti amministrativi, con un finanziamento già formalizzato che riguarda una infrastruttura sanitaria strategica per l’intero comprensorio etneo.

LA CONTROREPLICA DI MARIA GRAZIA PANNITTERI
Spiace che il capogruppo di FDI, Alfio Virgolini, abbia sentito la necessità di replicare con toni propagandistici e offensivi. Il suo è solo un goffo tentativo di autoassolversi visto che lui stesso conferma la bocciatura del progetto dell’elipista da parte del DRPC.

Infatti, ferma restando l’ulteriore procedura regionale avviata, sempre, dagli uffici comunali presso l’assessorato alle infrastrutture, a cui si riferisce l’ex capogruppo, e ancora in itinere, resta un dato acquisito e incontrovertibile: il decreto dirigenziale n. 1768 del 30 dicembre 2025 del Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha sancito l’inammissibilità di un progetto presentato dal Comune di Paternò, che, maggioranza e opposizione, avevano dato per finanziato già a dicembre 2024. E questo è il punto politico sollevato sul quale nessuna replica è pervenuta!

Cosi al capogruppo di FDI, anzi ex, non resta che, da un lato, accusarmi di fornire notizie distorte e, dall’altro, accusare di inefficienze solo l’amministrazione comunale, attribuendosi indebitamente il risultato di un finanziamento successivo su cui non ha dato alcun personale contributo.
Facile brillare di luce riflessa!

Auspico che questa fase commissariale rappresenti l’occasione per avviare un percorso di rinnovamento profondo, fondato su una nuova grammatica della responsabilità politica e su una dialettica onesta orientata alla trasparenza e alla tutela dell’interesse generale della città.
Certo, questo non è un buon inizio, caro Alfio Virgolini!

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