Nel quadro delle attività di prevenzione dei reati predatori promosse dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, la Sezione Radiomobile di Paternò ha denunciato un diciottenne del luogo per il reato di riciclaggio di uno scooter.
La vicenda si è svolta in tarda serata, intorno alle 23:00, quando una volante dei Carabinieri, percorrendo via Nicolosi, ha notato un giovane a bordo di un ciclomotore. Alla vista della pattuglia, il ragazzo ha accelerato bruscamente nel tentativo di darsi alla fuga. I militari lo hanno immediatamente inseguito e sono riusciti a bloccarlo in sicurezza all’incrocio con via degli Abruzzi.
Dopo aver identificato il diciottenne, i Carabinieri hanno ispezionato il veicolo: il numero di telaio risultava abraso, il mezzo era sprovvisto di targa e il telaio era stato riverniciato di nero. Il giovane non era in possesso della carta di circolazione; inoltre, l’impianto elettrico appariva manomesso e nel blocchetto di accensione non era presente alcuna chiave.
Accertati tutti gli elementi, il diciottenne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di riciclaggio. Lo scooter è stato sequestrato in attesa delle verifiche necessarie per risalire al legittimo proprietario, a cui con ogni probabilità era stato sottratto.

Paternò, la politica locale l’ha resa invivibile, la responsabilità è soprattutto delle ultime tre amministrazioni, 13 anni di anarchia e sfracello totale