Nasce la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria: a Catania un evento divulgativo

Nasce la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria: a Catania un evento divulgativo

CATANIA – Domenica 25 gennaio si celebra per la prima volta in Italia la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, istituita con una legge dello scorso anno per promuovere la cultura della prevenzione sanitaria e rafforzare il legame indissolubile tra salute animale, salute umana e tutela dell’ambiente, secondo il principio globale One Health (Una Salute Unica).

Per l’occasione, nel cuore della città etnea, in Piazza Stesicoro, le principali istituzioni veterinarie del territorio hanno organizzato una manifestazione divulgativa aperta a tutti i cittadini. L’evento si svolgerà dalle 9.30 alle 17.00, con il supporto della Croce Rossa Italiana – Comitato di Catania.

L’iniziativa è promossa dall’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Catania, dal Dipartimento Veterinario dell’Asp di Catania e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”.

Asp Catania: «La prevenzione nasce da una visione integrata»

«Questa Giornata ha un grande valore simbolico e rende visibile come il sistema sanitario governi processi complessi», ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio.
«Oggi le politiche sanitarie efficaci nascono da una visione integrata e dal coordinamento tra competenze diverse. Per la nostra Azienda questo significa investire sull’integrazione dei servizi, sulla qualità dei processi e sull’orientamento ai risultati».

L’obiettivo della giornata è offrire ai cittadini l’opportunità di comprendere il ruolo centrale della medicina veterinaria nella protezione della salute collettiva e nella prevenzione delle malattie.

IZS Sicilia: «La salute è unica e indivisibile»

Durante l’intera giornata sono previste attività informative, momenti di divulgazione scientifica e incontri con la cittadinanza.

«La salute è un bene unico e indivisibile e la prevenzione è l’unico strumento per garantirla in modo duraturo», ha sottolineato la direttrice generale dell’IZS Sicilia, Francesca Di Gaudio.
«Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali sono un presidio strategico del Servizio Sanitario Nazionale: operano nella sanità animale e nella sicurezza alimentare applicando concretamente l’approccio One Health».

L’IZS, oltre a essere laboratorio ufficiale di riferimento per le strutture sanitarie regionali, collabora con i Carabinieri NAS e con tutti gli enti impegnati nella tutela della salute pubblica.

Ordine dei Veterinari: «Non riguarda solo gli animali»

«Questa ricorrenza rappresenta un’importante occasione per rinnovare un impegno collettivo a favore della prevenzione», ha dichiarato il presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Catania, Renato Paolo Giunta.
«La prevenzione veterinaria è una componente essenziale della salute pubblica: sicurezza alimentare, benessere animale, biosicurezza degli allevamenti e tutela dell’ecosistema hanno un impatto diretto sulla salute dell’uomo».

Dipartimento veterinario Asp: «Un processo continuo»

Sull’importanza dell’approccio One Health è intervenuto anche il direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Catania, Emanuele Farruggia.
«La prevenzione veterinaria non è un atto episodico, ma un processo continuo che tutela insieme salute umana, animale e ambientale. La sinergia tra servizi veterinari, istituzioni, forze dell’ordine, enti di ricerca e volontariato dimostra che la prevenzione funziona quando diventa un impegno condiviso».

Perché il 25 gennaio

La data scelta per la prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria coincide con l’anniversario della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale, istituita il 25 gennaio 1924, simbolo globale della tutela della salute animale.

Oggi la medicina veterinaria preventiva incide direttamente su:

  • biosicurezza degli allevamenti e benessere animale

  • sicurezza alimentare

  • contrasto al randagismo

  • prevenzione delle zoonosi

  • uso corretto del farmaco veterinario

  • tutela degli ecosistemi

Secondo le stime scientifiche, circa il 75% delle nuove malattie infettive umane ha origine animale, come dimostrato da epidemie recenti quali Covid-19, West Nile e Dengue, rendendo la prevenzione veterinaria un pilastro imprescindibile della sanità pubblica.

Riguardo l'autore Redazione

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.