Regione Siciliana – «Ringrazio i deputati di maggioranza e di opposizione dell’Assemblea regionale siciliana per il grande senso di responsabilità dimostrato con l’approvazione della norma, voluta dal mio governo, sullo stanziamento di quasi 41 milioni per interventi urgenti a fronte dei danni causati dal ciclone Harry. Risorse che si sommano ai 50 milioni già stanziati dalla giunta regionale».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dopo l’approvazione della legge che stanzia 40,8 milioni di euro per gli interventi urgenti nei territori colpiti dagli eventi dello scorso fine settimana.
«Si tratta di un primo concreto segnale di attenzione e di vicinanza nei confronti delle popolazioni e degli operatori economici di questi territori – ha aggiunto Schifani –. Come ho detto fin dal primo sopralluogo che ho effettuato nella zona jonica del Messinese e del Catanese, occorre fare presto e fare bene per ripristinare condizioni di vivibilità e consentire la ripresa delle attività economiche».
Nel dettaglio, la norma prevede 20 milioni di euro destinati ai ristori per le attività commerciali danneggiate, 5 milioni a sostegno del comparto della pesca e altri 5 milioni per l’agricoltura. Dieci milioni di euro sono invece stanziati per l’esenzione, per il 2026, degli oneri a carico dei titolari delle concessioni demaniali marittime.
Infine, 800 mila euro saranno destinati al Cas come compensazione dei mancati introiti dovuti all’esenzione dal pagamento dei pedaggi autostradali ai caselli della A18 di Taormina, Giardini Naxos e Roccalumera, per i residenti delle province di Messina e Catania, nel periodo compreso tra febbraio e giugno prossimi.
La legge istituisce inoltre, così come stabilito durante la cabina di regia coordinata dal presidente della Regione, una sottocommissione ad hoc della Cts (Commissione tecnico specialistica) per accelerare le autorizzazioni ambientali necessarie alla ricostruzione delle aree danneggiate.
