ACIREALE (CATANIA) – Un uomo di 58 anni, residente ad Acireale, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Guardia Mangano per i reati di circonvenzione di persona incapace, appropriazione indebita e falsificazione di strumenti di pagamento.
L’indagine è scattata grazie alla segnalazione del personale dell’ufficio postale di Pozzillo, attualmente ospitato nella filiale di Guardia Mangano. Gli impiegati, insospettiti dal comportamento dell’uomo nei confronti di una pensionata 79enne di origini extracomunitarie, hanno prontamente allertato i militari dell’Arma.
Il raggiro e lo spostamento della pensione
Secondo quanto accertato dai Carabinieri, il 58enne si sarebbe proposto come assistente della donna per aiutarla nella gestione delle pratiche burocratiche. Approfittando della non perfetta padronanza della lingua italiana e dell’età avanzata della vittima, l’uomo l’avrebbe convinta, circa due mesi fa, a spostare l’accredito della pensione di reversibilità su un conto corrente postale.
Una volta ottenuto il controllo del conto, l’indagato si sarebbe impadronito delle carte bancomat, iniziando a effettuare prelievi sistematici.
Prelievi e falsa “trattenuta INPS”
Per giustificare le somme sottratte, il 58enne avrebbe parlato di una presunta “trattenuta INPS”, trattenendo gran parte della pensione e prelevando anche la tredicesima mensilità. Alla donna veniva consegnata soltanto una parte dell’importo mensile, materialmente recapitata da un amico coetaneo, completamente ignaro della truffa in corso.
In questo modo, secondo la ricostruzione investigativa, l’uomo avrebbe prosciugato il conto corrente dell’anziana in un arco di tempo molto breve, utilizzando il denaro per spese personali.
L’intervento dei Carabinieri
I militari della Stazione di Guardia Mangano, intervenuti all’interno dell’ufficio postale dopo la segnalazione, hanno ascoltato separatamente le persone coinvolte. Le dichiarazioni rese dalla vittima hanno confermato i sospetti, facendo emergere una sistematica spoliazione delle sue finanze.
Alla luce degli elementi raccolti, il 58enne è stato denunciato in stato di libertà. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare se vi siano stati episodi analoghi ai danni di altre persone vulnerabili.
