CATANIA – La Polizia di Stato ha potenziato i servizi di controllo in tutta la città per prevenire e contrastare il fenomeno dei furti di cavi di rame, segnalati con frequenza crescente da cittadini e tecnici dell’ente elettrico.
Nelle ultime settimane gli agenti hanno già fermato diversi ladri colti nell’atto di asportare il cosiddetto “oro rosso”, destinato alla rivendita sul mercato nero.
L’ultimo intervento è stato eseguito dalla Squadra Mobile, che ha arrestato due catanesi di 53 e 33 anni, sorpresi in flagranza di reato mentre rubavano cavi da una cabina Enel. La presunzione di innocenza resta valida fino a eventuale condanna definitiva.
Durante un pattugliamento notturno, gli agenti hanno notato un’auto sospetta con i due a bordo. Dopo alcuni giri nel quartiere San Cristoforo, il veicolo si è fermato nei pressi di un impianto Enel a Librino.
I poliziotti hanno osservato i due mentre forzavano la cabina elettrica, uscivano con i cavi e li caricavano in auto. Alla partenza, il veicolo è stato intercettato in viale Moncada: i due uomini sono stati bloccati e arrestati. Recuperato il materiale rubato e sequestrati anche gli attrezzi utilizzati per il furto.
L’operazione rientra nei controlli straordinari disposti dalla Questura per contrastare i furti di rame, un fenomeno che provoca ingenti danni economici e disservizi alla rete elettrica e alle infrastrutture cittadine.

