RAMACCA (CT) – Un controllo territoriale mirato e la collaborazione dei cittadini hanno portato a un importante risultato nel contrasto ai furti in campagna. I Carabinieri della Stazione di Ramacca hanno arrestato un 54enne catanese, già noto alle forze dell’ordine, colto in flagranza di furto aggravato di agrumi. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’operazione si inserisce nel potenziamento dei servizi di prevenzione nelle aree rurali della provincia, attivato per fronteggiare il picco di reati predatori legato alla stagione della raccolta. In questo periodo, infatti, i cosiddetti “ladri trasfertisti” si riforniscono illegalmente di agrumi, danneggiando le piante con raccolte selvagge per rivendere la merce a costo zero.
L’episodio si è verificato intorno alle 12.00 in contrada Troitta. Un coltivatore, transitando su una strada interpoderale, ha notato da lontano diverse persone intente a raccogliere arance in modo sospetto e ha immediatamente contattato la Centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Palagonia.
Una pattuglia della Stazione di Ramacca è intervenuta senza indugio. Giunti nel fondo agricolo indicato, i militari hanno individuato tra i filari due autovetture – una Ford Focus e un’Alfa Romeo 147 – e quattro persone che, alla vista dei Carabinieri, si sono date alla fuga a piedi abbandonando il bottino.
I militari sono riusciti a bloccare il 54enne, mentre gli altri complici sono riusciti a dileguarsi nelle campagne circostanti. L’ispezione dei due veicoli, risultati non rubati, ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di arance: circa 1.500 chilogrammi di frutta già raccolta e ammassata negli abitacoli, pronta per essere trasportata e immessa sul mercato.
L’intero carico è stato prontamente restituito al legittimo proprietario del fondo. L’uomo arrestato, gravato da precedenti specifici, è stato tradotto in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione conferma l’efficacia della sinergia tra forze dell’ordine e mondo agricolo, elemento chiave per la tutela del territorio e delle produzioni locali.

