NISCEMI – «Gli sfollati sono al primo posto». Con queste parole il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha ribadito l’impegno della Regione nella gestione dell’emergenza causata dalla frana che ha colpito Niscemi, annunciando l’immediata disponibilità di 16 alloggi e l’istituzione di un fondo straordinario da 558 milioni di euro per affrontare le conseguenze del dissesto.
Un intervento che punta a garantire una risposta concreta alle famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e a sostenere, nel medio e lungo periodo, le operazioni di messa in sicurezza e ricostruzione del territorio.
Alloggi pronti per le famiglie sfollate
La priorità indicata dal presidente della Regione è chiara: dare una sistemazione stabile e dignitosa ai cittadini evacuati.
Sono già pronti 16 alloggi destinati alle famiglie che hanno perso la casa o che non possono rientrare nelle proprie abitazioni per motivi di sicurezza.
Le soluzioni abitative, predisposte in tempi rapidi, rappresentano il primo tassello di un piano più ampio che mira a garantire assistenza e continuità alle persone colpite dall’emergenza.
Il sindaco nominato soggetto attuatore
Per accelerare le procedure e garantire un coordinamento diretto sul territorio, il sindaco di Niscemi è stato individuato come soggetto attuatore degli interventi.
Una scelta che punta a rendere più snelle le operazioni, riducendo i tempi burocratici e consentendo una gestione più vicina alle esigenze concrete della comunità.
Il primo cittadino avrà quindi un ruolo centrale nella gestione delle risorse, nella realizzazione degli interventi e nel rapporto costante con la Protezione civile e la Regione.
Fondo straordinario da 558 milioni
Tra le misure annunciate anche l’istituzione di un fondo complessivo da 558 milioni di euro destinato alle emergenze e agli interventi strutturali legati al dissesto idrogeologico.
Le risorse serviranno non solo a sostenere l’emergenza abitativa, ma anche a finanziare opere di consolidamento, monitoraggio e prevenzione per ridurre il rischio di ulteriori criticità.
Il fondo rappresenta uno degli strumenti principali per programmare interventi strutturali e garantire sicurezza nel tempo, evitando che situazioni analoghe possano ripetersi.
L’impegno della Regione
«Stiamo lavorando senza sosta – ha sottolineato Schifani – per assicurare assistenza immediata e per costruire una prospettiva di sicurezza e stabilità per il territorio».
Il presidente ha ribadito la necessità di una risposta rapida ma anche strutturata, capace di coniugare emergenza e pianificazione.
La gestione dell’emergenza di Niscemi prosegue dunque su più fronti: sostegno alle famiglie sfollate, monitoraggio della collina interessata dalla frana e programmazione degli interventi di messa in sicurezza, con l’obiettivo di restituire al territorio condizioni di normalità e serenità.

