Paternò avvia l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile comunale
Il Comune di Paternò ha avviato ufficialmente l’iter per l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile del territorio comunale, uno strumento fondamentale per garantire sicurezza e operatività in caso di emergenza. Lo rende noto una determina dirigenziale dell’1 agosto, che prevede l’affidamento diretto dell’incarico a un professionista esterno, con un investimento stimato in circa 30.000 euro.
L’Ente selezionerà i professionisti per servizi di architettura, ingegneria e geologia sotto la soglia dei 150 mila euro, attingendo dall’Albo unico regionale degli operatori economici. Saranno invitati almeno tre soggetti in possesso di comprovata esperienza nella redazione di piani di protezione civile, nel rispetto dei principi di rotazione e trasparenza.
Il nuovo Piano di Emergenza Comunale dovrà contenere:
- l’organizzazione operativa delle strutture comunali e del gruppo di protezione civile;
- la definizione delle aree di accoglienza della popolazione;
- l’individuazione dei soggetti responsabili e delle relative competenze;
- le strategie di mitigazione dei rischi territoriali;
- la risposta operativa a scenari di emergenza meteorologica, sismica o antropica;
- la carta del modello di intervento, come previsto dalle linee guida regionali.
Il Piano sarà articolato in tre sezioni principali:
- Parte Generale – raccoglie le informazioni territoriali e le reti di monitoraggio;
- Lineamenti della pianificazione – individua obiettivi, componenti e strutture operative;
- Modello di intervento – coordina le azioni da attuare in caso di emergenza.
Fondamentale sarà anche l’aggiornamento del personale coinvolto, che dovrà essere formato e informato con percorsi adeguati, anche alla luce dei recenti cambiamenti climatici e territoriali.
L’Amministrazione comunale punta così a garantire un Piano dinamico, aggiornato e realmente funzionale alla gestione delle emergenze, rispondendo a quesiti cruciali: quali rischi interessano il territorio? Chi è coinvolto? Quali risorse sono disponibili? Chi fa cosa, e quando?


Nel frattempo i locali igienici del parco del sole sono chiusi almeno da tre mesi. Il vostro amato sindaco ha messo la sua firma nella casa dell’acqua che si trova in viale dei platani, ma nei gabinetti chiusi non ce nessuna firma né un avviso.