Maletto, un libro ricuce memorie e cuore: la comunità si ritrova nelle pagine di Maria Ausilia Parrinello

Maletto, un libro ricuce memorie e cuore: la comunità si ritrova nelle pagine di Maria Ausilia Parrinello

MALETTO – Un pomeriggio all’insegna della memoria, dell’identità e del racconto collettivo, capace di unire generazioni ed emozioni. È quello vissuto a Maletto in occasione della presentazione del libro Maletto: racconto di un paese, tra memoria e cuore, scritto da Maria Ausilia Elisabetta Parrinello, psichiatra e medico responsabile della comunità terapeutica assistita Villa Letizia di Zafferana Etnea, da sempre profondamente legata alla comunità in cui è cresciuta.


Un viaggio nel tempo tra storie, volti e atmosfere

La pubblicazione si presenta come un viaggio nel tempo, capace di riportare alla luce storie vere, ricordi familiari, personaggi e abitudini, atmosfere quotidiane e sapori legati agli anni ’70, ’80 e ’90. Un periodo che ha segnato in modo indelebile la vita sociale e culturale del paese etneo, restituito attraverso una narrazione autentica, intima e partecipata.

Maletto, un libro ricuce memorie e cuore: la comunità si ritrova nelle pagine di Maria Ausilia Parrinello


Le parole dell’autrice: “Scrivere come forma d’amore”

Durante l’incontro, Maria Ausilia Parrinello ha condiviso con il pubblico il significato più profondo della sua opera:

«Non avrei mai immaginato che scrivere potesse diventare una forma d’amore. Tutto è cominciato quasi per caso, in un momento difficile, quando dentro di me c’era silenzio e avevo bisogno di respirare ricordi. Così ho iniziato a scrivere dei racconti su Maletto: sulle strade che conosco da sempre, sugli odori dell’infanzia, sulle voci, sui visi, sulle cose semplici che non si dimenticano mai».

Un’esigenza nata dal dolore personale, dalla perdita della madre avvenuta tre anni fa e del padre molti anni prima, che si è trasformata in ponte emotivo con i malettesi sparsi nel mondo.

«Non sapevo che, da quelle parole, sarebbe nato un ponte che unisce cuori sparsi nel mondo. Ogni giorno ricevo messaggi e telefonate da malettesi che vivono lontano: in Svizzera, Francia, Germania, a Torino, Firenze, Milano. E insieme arrivano foto bellissime di Maletto… Ogni immagine è un frammento di cuore».


Gli interventi e il valore editoriale

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Maletto Giuseppe Capizzi, sono intervenuti Michele Giorgio Luca, che ha curato la prefazione del volume, Giuseppe Giglio, e Margherita Guglielmino insieme a Giuseppe Pennisi, rispettivamente responsabile editoriale e amministratore della Carthago Edizioni.


Musica e tradizione per una serata suggestiva

A rendere ancora più intensa la presentazione sono stati gli interventi musicali di Marisol Fichera e Carmen Bisicchia, insieme agli zampognari Salvatore Russo e al giovane Vincenzo Caggegi, che hanno regalato alla serata un ulteriore tocco di autenticità e calore popolare.


Un atto d’amore per Maletto

Il dialogo finale tra l’autrice e il numeroso pubblico ha suggellato una presentazione intensa, partecipata, che è andata oltre il semplice evento culturale. “Maletto: racconto di un paese, tra memoria e cuore” si conferma così come un atto d’amore verso la comunità, un libro capace di custodire e trasmettere la memoria collettiva, trasformandola in identità condivisa.

Maletto, un libro ricuce memorie e cuore: la comunità si ritrova nelle pagine di Maria Ausilia Parrinello

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