Contratto di programma 2024-2027 per l’aeroporto di Catania: firmato l’accordo da 340 milioni di euro

Contratto di programma 2024-2027 per l'aeroporto di Catania: firmato l'accordo da 340 milioni di euro

ROMA – È stato firmato oggi, presso la sede centrale dell’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC), il Contratto di programma con la SAC, società di gestione dell’Aeroporto di Catania-Fontanarossa. L’accordo è valido per il periodo regolatorio 2024–2027 e definisce il quadro degli investimenti infrastrutturali programmati per lo scalo etneo.

Il presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando l’importanza dello strumento contrattuale come leva fondamentale per una pianificazione sostenibile e di lungo periodo degli interventi infrastrutturali aeroportuali.

Pianificazione sostenibile e standard europei

«Il Contratto di programma – ha evidenziato Di Palma – consente di programmare investimenti in grado di garantire all’utenza l’implementazione dei livelli di sicurezza, l’efficientamento energetico e l’adeguamento delle opere realizzate negli scali italiani agli standard prestazionali europei».

Un’impostazione che mira a coniugare sviluppo infrastrutturale, qualità dei servizi e sostenibilità ambientale, in linea con le Linee guida ENAC e con gli obiettivi fissati dall’Unione Europea in materia di transizione ecologica.

Oltre 340 milioni di euro di investimenti

La pianificazione infrastrutturale programmata dalla SAC prevede investimenti complessivi per oltre 340 milioni di euro, a testimonianza di un impegno articolato e strutturato da parte del gestore aeroportuale. Le risorse saranno destinate al miglioramento continuo della qualità dei servizi offerti ai passeggeri, al rafforzamento della sicurezza operativa e al contenimento dell’impatto ambientale dello scalo.

Gli interventi previsti

Nel dettaglio, gli investimenti saranno ripartiti prevalentemente tra:

  • Incremento dei livelli di servizio, con la valorizzazione degli interventi legati al Piano di utilizzo dell’aerostazione e alla riconfigurazione e ampliamento del Terminal C;

  • Miglioramento delle performance operative, attraverso il potenziamento e l’adeguamento dell’impianto BHS (Baggage Handling System) del Terminal A;

  • Incremento della safety e miglioramento sismico delle infrastrutture aeroportuali, per garantire standard sempre più elevati di sicurezza per passeggeri e operatori.

Il Contratto di programma ENAC–SAC rappresenta dunque un passaggio strategico per il futuro dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa, chiamato a sostenere una crescita costante dei flussi di traffico e a consolidare il proprio ruolo di hub di riferimento per la Sicilia orientale e il bacino del Mediterraneo.

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