Ciclone Harry, Catania sotto scacco: notte di fuoco per i Vigili del Fuoco. 46 interventi in poche ore

Ciclone Harry, Catania sotto scacco: notte di fuoco per i Vigili del Fuoco. 46 interventi in poche ore

CATANIA – Una maratona di emergenze senza tregua. Il ciclone Harry, che sta imperversando sulla Sicilia orientale, ha scatenato una notte di fuoco per i Vigili del Fuoco di Catania, impegnati in un’operazione di soccorso diffusa su tutto il territorio. Tra le 20 di ieri sera e le 6:30 di oggi le squadre rosse hanno già portato a termine 46 interventi, con 6 operazioni ancora in corso e altre 12 richieste in attesa di essere gestite.

Il quadro che emerge è quello di un territorio sotto stress, colpito soprattutto da dissesti statici e pericoli legati alla viabilità. In cima alla lista delle emergenze ci sono 13 casi di cedimenti di elementi costruttivi e 12 interventi per alberi pericolanti, abbattuti o pericolosamente inclinati dal maltempo. A questi si aggiungono 8 incendi di fili elettrici, probabilmente causati da cortocircuiti dovuti alla pioggia e al vento, e un episodio più grave: un incendio con esplosione.

Particolarmente significativi due interventi che raccontano la pericolosità dell’evento meteorologico: i pompieri hanno dovuto impiegare due volte l’unità specializzata MO.CRAB, dedicata al soccorso in ambienti alluvionali e acquatici, per trarre in salvo altrettante persone in difficoltà.

Dal punto di vista geografico, l’epicentro degli interventi è stato il comune di Catania, con 15 chiamate. Ma l’emergenza si è subito allargata a macchia d’olio nell’hinterland e nella provincia. Adrano (4 interventi) e Belpasso (3) sono i centri più colpiti dopo il capoluogo. La mappa del soccorso comprende però una lunga lista di località: Aci Castello, Biancavilla, Castiglione di Sicilia, Misterbianco, Riposto, Acireale, Camporotondo Etneo, Gravina di Catania, Maniace, Militello in Val di Catania, Pedara, Ragalna, Randazzo, San Pietro Clarenza, Santa Maria di Licodia, Trecastagni e Viagrande hanno registrato almeno un intervento ciascuno.

La situazione fotografa una notte particolarmente impegnativa per le forze di soccorso, con un’attività concentrata soprattutto sulla messa in sicurezza di strutture, infrastrutture e viabilità messe a dura prova dalla violenza del ciclone. L’allerta rimane alta, mentre Harry continua a sferzare la costa ionica.

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