CATANIA – L’ondata di maltempo continua a colpire la Sicilia, costringendo alla sospensione delle attività didattiche in sei province e a severe limitazioni della circolazione e dei servizi a Catania, dove è stata emanata un’ordinanza straordinaria.
Le scuole rimarranno chiuse oggi a Catania, Messina, Agrigento, Enna, Siracusa e Ragusa. In quest’ultima provincia, la decisione è arrivata dopo un ripensamento del sindaco, che aveva inizialmente annunciato la ripresa delle lezioni. A Catania, la misura si estende anche all’Università.
Il sindaco Enrico Trantino ha firmato un’ordinanza che impone la chiusura di gran parte della vita pubblica cittadina: sono interessati il Giardino Bellini, i cimiteri, tutti i parchi e gli impianti sportivi comunali, i musei, le biblioteche e i mercati storici e rionali. Ai cittadini è fatto espresso obbligo di «muoversi dalla propria abitazione solo per indifferibili motivi» ed è vietato il conferimento di qualsiasi tipo di rifiuto.
La perturbazione, che nella notte ha raggiunto il picco del moto ondoso sulla costa catanese, ha già provocato danni, tra cui interventi al Pontile di Santa Maria Maggiore a Milazzo e allagamenti a Riposto. Le previsioni per la giornata indicano un’attenuazione del vento, delle piogge e delle mareggiate, ma le misure di sicurezza restano in vigore.
