CATANIA – È ancora presto per una stima complessiva, ma le prospettive sono drammatiche. L’ondata di maltempo violento che da giorni flagella la Sicilia orientale sta causando danni potenzialmente devastanti al settore agricolo, con seri rischi per le aziende del territorio. Lo denuncia Confagricoltura, che già ha attivato un canale di soccorso per raccogliere le prime segnalazioni allarmanti.
“Non abbiamo ancora una fotografia chiara di quanto accaduto, ma le prospettive non sono rosee. La conta dei danni potrebbe essere molto amara”, avverte l’organizzazione. La Piana di Catania è stata colpita in particolare da raffiche di vento e piogge torrenziali, che hanno danneggiato piante, spezzato rami e fatto cadere a terra i frutti, soprattutto agrumi prossimi alla raccolta. Rilevanti danni sono stati segnalati anche a serre, vivai, coltivazioni orticole e allevamenti.
“Già dalle prime ore in cui abbiamo attivato la linea WhatsApp, questa mattina, sono tantissime le segnalazioni arrivate. Il vento non si placa e purtroppo non è ancora finita. Temiamo si tratti di una nuova emergenza da fronteggiare”, ha dichiarato Giosuè Arcoria, presidente di Confagricoltura Catania, sottolineando lo stato di allerta continua.
La richiesta alle istituzioni è immediata: “Chiediamo alla Politica di muoversi fin da subito con interventi straordinari per non lasciare soli gli agricoltori, in questa che si prefigura come l’ennesima sciagura determinata da calamità naturali. Noi, come organizzazione sindacale, ci siamo. Attendiamo le prossime ore per fare una conta dettagliata dei danni”.
