Sopralluogo, oggi pomeriggio, del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, accompagnato dal capo dipartimento Pc nazionale Fabio Ciciliano nei luoghi colpiti dal ciclone Harry. In particolare, alle 15.15 Musumeci sarà sul lungomare di Santa Teresa di Riva e alle 16.15 sul lungomare di Ognina.
Anche oggi scuole chiuse a Catania, a causa del maltempo. Lo ha deciso il sindaco Enrico Trantino. Sospese le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado «per consentire una valutazione degli eventuali danni che si sono verificati negli edifici scolastici, in modo da accogliere gli alunni e gli studenti in condizioni di massima sicurezza». Per lo stesso scopo di sicurezza preventiva, rimarranno chiusi parchi e giardini pubblici.
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha convocato la giunta in via straordinaria per le ore 12 di oggi a Palazzo d’Orléans, a Palermo. All’ordine del giorno ci sono la dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza regionale e la richiesta di deliberazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale per il maltempo che ha colpito la Sicilia nei giorni 19, 20 e 21 gennaio.
Ieri al municipio di Santa Teresa di Riva si è tenuto un vertice dedicato all’emergenza maltempo, provocando ingenti danni alle infrastrutture e, in particolare, al lungomare della cittadina. Il Comune è stato tra i più colpiti della costa jonica messinese dal ciclone Harry. La prefetta di Messina Cosima Di Stani ha detto di aver chiesto «l’intervento dell’Esercito per gestire meglio soprattutto la viabilità e consentire la ripresa delle attività. Abbiamo fatto un primo quadro e adottato i primi provvedimenti; proseguiremo per valutare gli ulteriori interventi».
Alla riunione ha partecipato il sindaco della Città metropolitana di Messina Federico Basile, accompagnato da tecnici comunali. Presente anche il sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice, i vertici provinciali e locali delle forze dell’ordine, ai quali è stato chiesto di presidiare costantemente il lungomare e le zone interessate dai crolli.
Per Basile «ci troviamo di fronte a una situazione estremamente seria. La priorità assoluta è la sicurezza dei cittadini e la tutela della viabilità». Sopralluoghi sono stati effettuati anche a Roccalumera, Letojanni, Furci Siculo, Sant’Alessio Siculo, Ali Terme, Nizza di Sicilia, nella frazione Mazzeo e a Giardini Naxos.
Intanto, sono iniziati i lavori di consolidamento e messa in sicurezza della strada provinciale SP45 «4 Masse», nel tratto che attraversa la frazione di Massa San Nicola, nel territorio collinare di Messina. Il cedimento strutturale della carreggiata ha provocato il collasso di ampie porzioni di asfalto.
