Messina, tre cacciatori uccisi a colpi di fucile in un bosco di Montagnareale

Messina, tre cacciatori uccisi a colpi di fucile in un bosco di Montagnareale

MONTAGNAREALE (MESSINA) – I corpi senza vita di tre uomini sono stati rinvenuti in un’area boschiva del territorio di Montagnareale, sopra il comune di Patti. A fare la tragica scoperta è stata una persona che stava transitando nella zona e che ha immediatamente lanciato l’allarme.

Secondo una prima ricostruzione, i tre uomini presenterebbero ferite compatibili con colpi di fucile. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, insieme al medico legale per una prima ricognizione cadaverica. L’inchiesta è coordinata personalmente dal procuratore capo di Patti, Angelo Vittorio Cavallo, che ha effettuato un sopralluogo nell’area prima di lasciare il luogo del ritrovamento.

I cadaveri si trovavano in una zona boschiva frequentata abitualmente per attività venatoria. Le vittime, un uomo di circa 80 anni, uno di 40 e un 25enne, erano vestite con abbigliamento da caccia e risultano incensurate, residenti nella zona. I tre, secondo quanto emerso, erano usciti di casa nella mattinata per una battuta di caccia.

Accanto a uno dei corpi è stato rinvenuto un fucile, mentre gli investigatori sono al lavoro per rintracciare eventuali altre armi presenti sul posto. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi: gli inquirenti valutano sia la possibilità di un duplice omicidio seguito da suicidio, sia quella di un’azione compiuta da una quarta persona.

Le generalità delle vittime non sono state ancora rese note, in attesa che vengano informati i familiari. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica del triplice delitto, avvenuto in un contesto che, per modalità e luogo, appare al momento ancora avvolto da numerosi interrogativi.

Il procuratore Cavallo, che nei prossimi giorni assumerà l’incarico di procuratore capo a Termini Imerese, continuerà a seguire personalmente l’evolversi dell’inchiesta fino al suo trasferimento dalla Procura di Patti.

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