Il sindaco di Niscemi: “Non voglio polemiche, siamo al lavoro. Chi ci definisce di serie B sbaglia”

Il sindaco di Niscemi: "Non voglio polemiche, siamo al lavoro. Chi ci definisce di serie B sbaglia"

NISCEMI (CALTANISSETTA) – «Ora sono diventati tutti geologi e “niscemologi”. Non voglio fare polemica con nessuno e non cadrò in questa trappola. Siamo concentrati sui provvedimenti da adottare per ripartire e sul ripensare la ripartenza. Questo è il momento di lavorare tutti insieme». Lo ha dichiarato il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, intervenendo nel dibattito seguito all’emergenza frana che ha colpito il territorio comunale.

Parole nette, pronunciate all’indomani dei sopralluoghi istituzionali e mentre proseguono le attività di messa in sicurezza e assistenza alla popolazione evacuata. Il primo cittadino ha voluto richiamare a un clima di responsabilità, evitando letture semplificate o giudizi affrettati su una situazione complessa, che richiede competenze tecniche e decisioni condivise.

La replica sulle dichiarazioni di Senaldi

Conti ha poi risposto alle affermazioni del giornalista Pietro Senaldi, che avrebbe definito Niscemi un centro con immobili dal valore medio di 20 mila euro. «Chi crede che Niscemi sia un paese di serie B sbaglia – ha sottolineato il sindaco –. Invito il giornalista Senaldi a venire qui, a verificare di persona che non è così. Prima di parlare, informatevi. Niscemi non è una cittadina di serie B».

Una presa di posizione decisa, a tutela dell’immagine della comunità e del valore sociale ed economico del territorio, già messo a dura prova dall’emergenza in corso.

L’appello all’unità

Il sindaco ha ribadito che la priorità resta la sicurezza dei cittadini, la gestione dell’emergenza e la programmazione degli interventi futuri, in raccordo con Regione, Governo e Protezione civile. «Questo – ha concluso – non è il tempo delle etichette o delle classifiche, ma della coesione istituzionale e del lavoro concreto per restituire serenità e prospettive alla nostra città».

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