Paternò, è polemica per incontro annullato al ‘Rapisardi’ sull’occupazione fascista: “Manca il contraddittorio”

Paternò, è polemica per incontro annullato al ‘Rapisardi’ sull'occupazione fascista: "Manca il contraddittorio"

PATERNÒ – Polemica a Paternò dove la dirigente de Liceo Classico “Mario Rapisardi” Maria Grazia D’Amico ha annullato ieri l’incontro con lo storico Eric Gobetti in programma previsto oggi – 5 febbraio – rivolto a studenti e studentesse dell’ultimo anno e aveva per titolo “Okupatori e Partizani. Sguardi incrociati sulla seconda guerra mondiale nella cinematografia italiana e jugoslava”.

La dirigente al sito “La Sicilia.it” ha spiegato che l’incontro è stato annullato perche “studiando meglio la circolare del ministero di novembre, mancava il contradditorio come richiesto dalla circolare del MiM, e abbiamo deciso di rimandare l’appuntamento a quando avremo la possibilità di coinvolgere anche uno studioso che abbia interpretazioni diverse”.

Inoltre scrive il sito “La Sicilia.it” che secondo “voci di corridoio dicono che l’annullamento dell’appuntamento sia dovuto a un interessamento diretto del ministero, se non proprio del ministro Giuseppe Valditara”.

Sulla questione c’è una nota della Anpi – Sezione Carmelo Mio.
“L’incontro organizzato dall’ANPI – Sez. Carmelo Mio tra lo storico Eric Gobetti e gli studenti delle classi quinte dell’I.I.S. “Mario Rapisardi” di Paternò non si svolgerà. È quanto disposto dalla circolare n.179 a.s.25/26 dell’Istituto paternese che non chiarisce le motivazioni che stanno alla base di questa improvvisa decisione – si legge in una nota – Apprendiamo da agenzia di stampa, tuttavia, che la Dirigente Scolastica avrebbe annullato la conferenza programmata per assenza di contraddittorio.

Precisiamo che la lezione del prof. Gobetti, dal titolo “Okupatori e Partizani, Sguardi incrociati sulla Seconda Guerra mondiale nella cinematografia italiana e jugoslava” avrebbe affrontato, con l’ausilio di immagini cinematografiche, il modo in cui la cinematografia italiana e jugoslava hanno rappresentato negli anni le vicende dell’occupazione fascista durante la Seconda guerra mondiale. Ci chiediamo, di conseguenza, quale possa essere il tipo di contraddittorio necessario per affrontare il tema della conferenza. Inoltre, ci si chiede per quale ragione si decida di pubblicare una circolare, la n. 169 del 28 gennaio 2026, che confermava l’iniziativa fissando data e luogo, per poi annullarla meno di 24 ore prima dello svolgimento.

L’ANPI esprime il proprio rammarico e la propria preoccupazione – continua la nota – confidando che non si tratti di una scelta dettata invece da pressioni politiche esterne, visti alcuni deplorevoli precedenti di censura nei confronti del prof. Gobetti. Se questa ipotesi venisse confermata, ci troveremmo davanti ad un fatto estremamente grave e preoccupante. Ricordiamo che la Costituzione italiana all’art.33 prevede la libertà d’insegnamento. Come ha ricordato lo stesso Eric Gobetti: “Questo tipo di pressioni politiche sull’autonomia scolastica e sulla libertà di pensiero non sono compatibili con la democrazia” – si chiude così la nota dell’Anpi.

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