CATANIA – «Anche quest’anno ho voluto essere presente alle celebrazioni per la patrona di Catania, manifestazione di fede e di grande partecipazione popolare». Così il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, intervenendo al solenne pontificale per Sant’Agata celebrato questa mattina in Cattedrale dall’arcivescovo Luigi Renna e dal cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo dei vescovi e vescovo emerito di Gozo.
Un momento di forte spiritualità che il governatore ha collegato anche all’impegno istituzionale verso i territori colpiti dall’emergenza maltempo. «Il mio pensiero va in particolare ai residenti di Niscemi e a quanti hanno subìto danni rilevanti alle proprie abitazioni e alle loro attività imprenditoriali a causa della violenza del ciclone Harry. A tutti dico che non saranno lasciati soli. Stiamo lavorando senza sosta per portare ristori e aiuti e porre le basi affinché i nostri territori e la nostra gente si rialzino e siano sicuri».
Schifani ha inoltre richiamato l’esortazione dell’arcivescovo Renna alla città. «Raccolgo l’invito a dire no alla violenza e ad agire con lungimiranza per lo sviluppo della Sicilia e dei siciliani: sono valori fondamentali che ispirano la mia azione politica. La nostra Isola sta crescendo, continuiamo a lavorare con determinazione e supereremo anche questo momento di difficoltà causato da fenomeni naturali che hanno colpito il nostro territorio».
Alla celebrazione erano presenti, tra gli altri, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno, il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, il prefetto di Catania Pietro Signoriello, il sindaco di Catania Enrico Trantino, parlamentari europei, nazionali e regionali e numerose autorità civili, militari e religiose.
Al termine del pontificale, il presidente della Regione si è recato a Siracusa per un sopralluogo nelle aree colpite dal ciclone Harry. Ad accompagnarlo il dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile Salvo Cocina e il dirigente generale del Dipartimento tecnico Duilio Alongi.
Nel pomeriggio Schifani ha visitato anche contrada Ognina, dove le mareggiate hanno devastato diversi lidi e danneggiato la strada litoranea, e successivamente via Riviera Dionisio il Grande, dove è crollato un muraglione sotto alcuni edifici già sgomberati. Alle 16 è in programma un incontro in Prefettura con le autorità locali per fare il punto sugli interventi e sulle misure da adottare.
