CATANIA – Un centro scommesse del centro cittadino è stato oggetto di un controllo a sorpresa da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Catania Piazza Dante e dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’operazione, mirata a verificare il rispetto della normativa sul gioco, ha portato a gravi conseguenze per la gestione del locale.
Nel corso dell’ispezione, i militari hanno deferito in stato di libertà la titolare dell’esercizio, una 31enne catanese, ritenuta responsabile di violazioni penali e amministrative legate all’utilizzo di apparecchi da gioco illegali.
All’interno del locale sono state infatti scoperte sei postazioni “totem” e una “led rotante”, tutte perfettamente funzionanti ma completamente abusive. Le macchine risultavano sprovviste delle necessarie autorizzazioni e dei requisiti tecnici previsti dalla legge.
L’aspetto più grave emerso durante il controllo riguarda il fatto che le stesse apparecchiature erano già state sottoposte a sequestro nel corso di un’ispezione avvenuta nel 2024. La titolare avrebbe quindi violato i sigilli applicati dalle autorità, rimettendo in funzione dispositivi già sequestrati.
Per questo motivo, oltre alla denuncia penale, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 70.000 euro. Tutte le apparecchiature sono state nuovamente sequestrate.
L’episodio conferma l’impegno delle forze dell’ordine e degli enti preposti nel contrasto al gioco illegale e nella vigilanza sul rispetto delle normative, con particolare attenzione al riutilizzo di apparecchi già sottoposti a sequestro.

