Aci S. Antonio, 18enne mette in scena un finto carabiniere per rapinare un’anziana: arrestato

Aci S. Antonio, 18enne mette in scena un finto carabiniere per rapinare un'anziana: arrestato

ACI SANT’ANTONIO (CT) – Un giovane 18enne di Catania è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio con l’accusa di rapina e truffa aggravata. Il ragazzo, la cui identità non è stata resa nota in attesa della conferma giudiziaria, avrebbe agito utilizzando la nota tecnica del “finto carabiniere”. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

La dinamica ricostruita dai militari evidenzia ancora una volta l’importanza della collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine. Tutto è iniziato nel primo pomeriggio, quando un uomo si è spacciato telefonicamente per un maresciallo dei Carabinieri contattando una 74enne del posto. Con il pretesto che il figlio della donna fosse stato arrestato per un incidente stradale, il truffatore le ha chiesto di preparare una cauzione in denaro e gioielli per favorirne la liberazione.

Spaventata e in forte agitazione, l’anziana ha raccolto i propri valori in un sacchetto rosso, attendendo l’arrivo del presunto militare. Poco dopo, il giovane si è presentato alla sua porta. Mentre la donna cercava disperatamente notizie sul figlio, il malvivente le ha strappato con violenza il sacchetto dalle mani ed è fuggito.

Solo in quel momento la vittima ha compreso di essere stata raggirata. Sconvolta, ha subito contattato il figlio, fornendo una descrizione dettagliata del rapinatore. L’uomo ha quindi allertato i veri Carabinieri, riconoscendo la tecnica della truffa grazie a un precedente incontro di sensibilizzazione organizzato proprio dall’Arma.

La pattuglia, già impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha ricevuto la segnalazione e avviato una perlustrazione mirata. In pochi minuti i militari hanno individuato e bloccato un giovane che camminava frettolosamente con in mano un sacchetto rosso.

Durante la perquisizione è stata recuperata l’intera refurtiva: gioielli e denaro sono stati immediatamente restituiti alla legittima proprietaria. Sulla base degli elementi raccolti, il 18enne è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari, misura cautelare successivamente convalidata dal G.I.P.

Al termine dell’intervento, l’anziana – finalmente rassicurata – ha voluto ringraziare i Carabinieri con parole di profonda riconoscenza: «Grazie, siete i miei angeli».

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