È stato presentato davanti alla giuria riunita al Ministero della Cultura di Roma il dossier “Catania Continua”, progetto con cui la città etnea concorre al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028.
Un racconto corale guidato dal sindaco Enrico Trantino e coordinato da Paolo Di Caro, direttore della Cultura del Comune di Catania, che ha scandito gli interventi illustrando la visione strategica alla base della candidatura.
🚀 Parmitano da Houston: “Catania città capace di guardare in alto”
L’audizione si è aperta e conclusa con due testimonial d’eccezione.
Il primo contributo è arrivato da Houston, dove il colonnello Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, ha offerto un messaggio simbolico e potente: una Catania capace di superare i propri confini e di guardare al futuro.
Nel suo intervento, la città è stata descritta come un luogo «unico», dalle radici profonde ma con uno sguardo cosmopolita, crocevia di culture e laboratorio di contaminazioni.
🎙️ Il video-appello di Fiorello
A rafforzare il messaggio identitario è stato il video-appello di Fiorello, che con il suo stile ironico e autentico ha sostenuto la candidatura invitando a credere in una sfida che coinvolge l’intera comunità cittadina.
Un intervento pensato per sottolineare il legame emotivo tra la città e le sue eccellenze artistiche e culturali.
🗣️ Trantino: “Il passato patrimonio intoccabile, ma non immobilizzante”
Nel suo intervento, il sindaco Trantino ha ribadito la visione alla base del progetto:
il passato rappresenta un patrimonio irrinunciabile, ma non deve diventare un elemento che blocca il cambiamento.
La candidatura punta infatti a valorizzare la storia di Catania come base per costruire una progettualità contemporanea e internazionale.
🤝 Il sostegno della Regione Siciliana
Accanto all’amministrazione comunale anche la Regione Siciliana, rappresentata dal presidente Renato Schifani, che ha confermato il pieno supporto istituzionale:
«Confermiamo il sostegno istituzionale, politico ma anche finanziario nel caso in cui Catania dovesse essere prescelta. Era giusto essere presenti accanto al sindaco per questo progetto che ho avuto già modo di apprezzare. Credo che Catania abbia tutti i numeri per essere protagonista».
📊 Un progetto nato dal territorio
Secondo quanto riportato nella nota dei sostenitori della candidatura, “Catania Continua” si fonda su un dato significativo: oltre il 70% delle proposte inserite nel dossier nasce direttamente dal territorio.
Hanno contribuito circa 100 realtà tra:
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istituzioni,
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associazioni culturali,
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università,
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enti di ricerca,
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imprese.
Non un semplice calendario di eventi, ma un percorso strutturato con monitoraggio, obiettivi misurabili e una strategia di lungo periodo.
Il progetto, supportato da Pts e Melting Pro, mira infatti a lasciare un’eredità concreta oltre il 2028, migliorando la qualità della vita urbana e rafforzando l’attrattività culturale ed economica della città.
📅 La decisione il 27 marzo
La proclamazione della Capitale Italiana della Cultura 2028 è attesa entro il prossimo 27 marzo, data in cui verrà annunciata la città vincitrice tra le candidate finaliste.
Per Catania si tratta di una sfida che va oltre il riconoscimento simbolico: un’occasione di rilancio culturale, sociale ed economico con ricadute attese sull’intero territorio.
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Titolo OG: Catania presenta “Catania Continua”: la sfida per diventare Capitale della Cultura 2028
Descrizione OG: Presentato a Roma il dossier della candidatura di Catania a Capitale Italiana della Cultura 2028 con Parmitano e Fiorello testimonial. Decisione il 27 marzo.

