I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato due presunti pusher, di 29 e 30 anni, residenti rispettivamente a Paternò e Belpasso, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione rientra nei servizi disposti dal Comando Provinciale di Catania per contrastare il traffico di droga, considerato una delle principali fonti di reddito della criminalità organizzata nel capoluogo etneo.
👀 Appostamenti e osservazioni in via Capo Passero
L’attività investigativa, condotta attraverso appostamenti discreti, ha consentito ai militari di monitorare i movimenti dei due giovani nella prima serata in via Capo Passero.
Entrambi, vestiti con tute ginniche, stazionavano nei pressi di uno stabile. Il 30enne è stato notato mentre teneva:
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in una mano una ricetrasmittente, utilizzata per comunicare con una rete di vedette,
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nell’altra una busta trasparente contenente numerosi involucri con sostanza stupefacente di colore verde.
💼 Ruoli distinti: coordinatore e “cassiere” della piazza
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 30enne non si limitava a coordinare l’attività di spaccio, ma effettuava direttamente le cessioni agli acquirenti presenti sul posto, consegnando poi il denaro al complice.
Il 29enne svolgeva invece il ruolo di “cassiere”, estraendo piccoli involucri da un ovetto di plastica nascosto nel giubbotto e cedendoli ai clienti in cambio di denaro.
Una dinamica ritenuta dagli investigatori chiara e consolidata, che ha fatto scattare l’intervento dei militari.
🚨 Il blitz e il sequestro della droga
Durante il controllo, il 30enne ha tentato di disfarsi della busta di plastica, immediatamente recuperata dai Carabinieri. All’interno sono stati trovati:
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29 involucri di marijuana per un peso complessivo di 22 grammi,
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un ulteriore involucro contenente 11 grammi della stessa sostanza,
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una radio ricetrasmittente.
Il complice 29enne è stato invece trovato in possesso di:
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un ovetto di plastica con 8 dosi di crack,
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80 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
⚖️ Arresti convalidati dall’autorità giudiziaria
Tutto il materiale sequestrato – sostanze stupefacenti, denaro e dispositivi di comunicazione – è stato posto sotto sequestro.
I due arresti sono stati successivamente convalidati dall’autorità giudiziaria.

