Un progetto cinematografico tra mito e territorio
PATERNO’ – “Visioni tra acqua e fuoco” è il tema del progetto che coinvolge docenti e studenti di diversi istituti scolastici del territorio etneo: l’Istituto comprensivo Madre Teresa di Calcutta di Belpasso, l’I.C. San Giovanni Bosco – Luigi Sturzo di Biancavilla, il Liceo F. De Sanctis di Paternò e l’I.C. Lombardo Radice – Virgilio di Paternò, scuola capofila dell’iniziativa.
Il progetto è stato selezionato tra i vincitori del bando nazionale “Cinema e immagini per la scuola 2026”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, insieme ad altre 200 scuole italiane.
La presentazione al Liceo De Sanctis
L’iniziativa è stata presentata nell’aula magna del Liceo De Sanctis di Paternò, alla presenza dei dirigenti scolastici:
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Antonella Rapisarda
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Concetta Drago
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Santa Di Mauro
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Luciano Maria Sambataro
Hanno illustrato il progetto le docenti:
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Adelaide Messina (Liceo De Sanctis)
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Caterina Anastasi
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Carmela Gandolfo
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Giusy Laudani
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Concetta Sinatra (I.C. Lombardo Radice–Virgilio)
che hanno curato la stesura del progetto e spiegato le finalità didattiche e culturali dell’iniziativa.
La direzione dei registi Scimeca e Picarella
Il progetto cinematografico è affidato alla guida dei registi Pasquale Scimeca, che firma anche la direzione scientifica, e Leandro Picarella.
Proprio Scimeca è intervenuto in videocollegamento durante la conferenza di presentazione, raccontando la sua esperienza in altri progetti realizzati con le scuole a Palermo, Vittoria e Vizzini, dove gli studenti sono stati protagonisti della realizzazione dei film.
Miti, natura e fragilità del territorio etneo
Il tema scelto per il prodotto artistico è fortemente legato al territorio, come suggerisce il titolo “Visioni tra acqua e fuoco”.
Il progetto permetterà agli studenti di approfondire:
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i miti dell’area etnea
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le storie dei giganti abitatori del vulcano
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il mondo delle ninfe della tradizione classica
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la fragilità del territorio, segnato da eruzioni vulcaniche, terremoti e fenomeni climatici estremi.
Un riferimento che richiama anche i recenti eventi naturali che hanno interessato il territorio etneo.
Un laboratorio completo sul linguaggio cinematografico
Il dirigente scolastico Luciano Maria Sambataro ha evidenziato come la realizzazione di un film coinvolga numerosi aspetti tecnici e creativi:
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sceneggiatura
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regia e riprese
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montaggio
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produzione
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distribuzione
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rapporto con il pubblico.
Un percorso formativo complesso che consentirà agli studenti di scoprire il linguaggio cinematografico, unendo arte, tecnica e racconto del territorio.
Il contributo delle associazioni del territorio
All’incontro hanno partecipato anche alcune associazioni culturali attive nell’area etnea:
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UPIS, rappresentata da Nunzio Oto e Mario Consalvo
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SiciliAntica, con Giuseppe Scandurra
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Archeoclub d’Italia, rappresentato da Rosa Maria Crisafi.
Una presenza che testimonia la volontà di costruire una rete tra scuola, cultura e territorio, valorizzando il patrimonio storico e identitario dell’area etnea attraverso il linguaggio del cinema.

