Catania, Francesco Scianna è protagonista e regista di “Hospitality Suite”: al via la prima nazionale al Brancati

Catania, Francesco Scianna è protagonista e regista di "Hospitality Suite": al via la prima nazionale al Brancati

L’esordio in prima nazionale al Teatro Brancati

CATANIA – Debutta in prima nazionale mercoledì 18 marzo alle ore 21 al Teatro Vitaliano Brancati di Catania lo spettacolo “Hospitality Suite” di Roger Rueff, con la regia e l’interpretazione dell’attore palermitano Francesco Scianna.

Sul palco, accanto a Scianna, anche Sergio Romano, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano.

La pièce, tradotta in italiano da Paola Ponti e Paola Ermenegildo, è presentata in accordo con Arcadia & RiconoLdt per gentile concessione dell’autore Roger Rueff.

Completano il team creativo:

  • Angelo Linzalata (scene e luci)

  • Stefania Cempini (costumi)

  • Paolo Spaccamonti (musiche)

  • Luca Bargagna (regista assistente)

Lo spettacolo è prodotto da Marche Teatro, Goldenart Production, Teatro Biondo Palermo e La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello di Roma.

Dopo il debutto, resterà in scena al Teatro Brancati fino a domenica 22 marzo, per poi iniziare la tournée nazionale.


Una stanza d’albergo come metafora della società contemporanea

Il testo concentra l’azione nel microcosmo di una stanza d’albergo, dove si incontrano Larry, Phil e Bob, tre uomini che stanno attraversando momenti decisivi della loro vita, insieme a un misterioso “Uomo”.

In questo spazio chiuso emergono ambizioni, fragilità e conflitti interiori, mentre sullo sfondo prende forma una riflessione sulla società del profitto e sulla progressiva marginalizzazione dell’essere umano in un mondo sempre più dominato dalla tecnica.

La vicenda è ambientata durante una convention aziendale. I protagonisti sono tre venditori di una grande compagnia industriale che cercano di convincere un potenziale cliente cruciale per il futuro dell’azienda.

Attraverso dialoghi serrati e momenti di tensione, il pubblico scopre poco alla volta le vulnerabilità, le illusioni e le ambizioni dei personaggi.


Scianna: «Una lente d’ingrandimento sulla società del profitto»

«Sono giunto all’opera Hospitality Suite di Roger Rueff dopo una lunga ricerca di testi teatrali del panorama classico e contemporaneo», spiega Francesco Scianna.

«Mi hanno conquistato, in maniera potente, sia la scrittura che i temi affrontati. Nell’opera riscontro una grande solidità tra forma e contenuto e anche un certo mistero rispetto alle sue possibilità di lettura. Questo mi attrae molto».

Secondo Scianna, la forza del testo sta nella sua capacità di esplorare tempo, società e condizione umana contemporanea.

«È una lente d’ingrandimento sulla società del profitto, dove l’essere umano passa in secondo piano. Il suo sviluppo, sostenuto dalla tecnica, vede l’uomo avviarsi verso il diventare superfluo perché sostituibile dai robot».


Una regia che esplora nuove possibilità del testo

Dal punto di vista registico, Scianna sottolinea la sfida di una messa in scena capace di valorizzare la complessità dell’opera.

«La sfida più grande è esplorare tutte le possibilità del testo, tentare una lettura non lineare. Una messa in scena che sostenga la tridimensionalità dell’essere per scoprire i sensi più profondi del dramma, esplorando linguaggi e spazio scenico per aprire nuovi piani di espressione e comunicazione».


Calendario spettacoli

  • Mercoledì 18 marzo – ore 21

  • Giovedì 19 marzo – ore 17:30

  • Venerdì 20 marzo – ore 17:30

  • Sabato 21 marzo – ore 17:30 e ore 21

  • Domenica 22 marzo – ore 17:30


Informazioni e biglietti

095 530153
📱 334 5683715 (WhatsApp)

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