Sac, Pasqua da record per gli aeroporti di Catania e Comiso: oltre 300mila passeggeri

Sac, Pasqua da record per gli aeroporti di Catania e Comiso: oltre 300mila passeggeri

CATANIA – Pasqua all’insegna della crescita per il traffico aereo in Sicilia orientale. Secondo le stime diffuse da Sac, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, nella settimana compresa tra l’1 e il 7 aprile sono attesi oltre 300mila passeggeri e 1.846 movimenti aeromobili.

Catania traina i flussi: quasi 300mila passeggeri

L’aeroporto di Catania si conferma il principale hub del Sud Italia, concentrando la quota più rilevante dei flussi con circa 296mila passeggeri previsti, in aumento dell’8,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. In crescita anche i movimenti aeromobili, stimati in 1.788 (+7,3%).

Positivo l’andamento sia del traffico domestico, con 168mila viaggiatori (+7,9%), sia soprattutto di quello internazionale, che raggiunge quota 128mila passeggeri (+9,5%).

Voli internazionali in espansione

Lo scalo etneo potrà contare su 61 collegamenti internazionali. La Germania si conferma il primo mercato per numero di movimenti, seguita da Polonia e Regno Unito, che insieme rappresentano il 37% del totale.

Tra le destinazioni più servite figurano Malta, Londra Gatwick e Monaco di Baviera. Da segnalare anche l’avvio del nuovo collegamento con Danzica e il significativo rafforzamento dei voli verso Tirana, con un incremento del 60%.

Comiso cresce del 159%

Segnali di forte espansione arrivano anche dall’aeroporto di Comiso. Nella settimana pasquale sono attesi oltre 6mila passeggeri, con una crescita del 159% rispetto al 2025, e 58 movimenti aeromobili (+45%).

Lo scalo ibleo amplia la propria offerta con sei rotte nazionali operative: Roma Fiumicino, Milano Linate, Pisa, Bologna, Verona e Torino, raddoppiando di fatto il network rispetto allo scorso anno.

Sac: «Domanda in crescita e ruolo sempre più centrale»

«I dati previsionali per il periodo pasquale confermano il ruolo sempre più centrale dell’aeroporto di Catania nei collegamenti nazionali e internazionali e testimoniano una domanda di mobilità in crescita verso la Sicilia orientale» – dichiarano Anna Quattrone e Nico Torrisi, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Sac.

«L’incremento dei passeggeri, in particolare sul traffico internazionale, e il rafforzamento delle connessioni – aggiungono – confermano l’efficacia del lavoro svolto per ampliare l’offerta e migliorare la connettività del territorio».

«Parallelamente, la crescita dei volumi registrata nello scalo di Comiso rappresenta un ulteriore segnale positivo per tutto il sistema aeroportuale e per il territorio».

Droni e futuro della logistica aerea

Parallelamente allo sviluppo del traffico passeggeri, si aprono nuove prospettive per il trasporto aereo grazie all’evoluzione dei droni. Il raggiungimento del livello SAIL III segna un passaggio chiave verso l’impiego operativo su scala industriale.

«Si tratta di una svolta storica – spiega Simone Lo Russo, CEO di Impianti – che consentirà applicazioni logistiche, sanitarie e time-critical, come il trasporto di medicinali, plasma e organi».

Il drone Dlv-2, capace di trasportare fino a 6 kg di carico in modalità Beyond visual line of sight (Bvlos), potrà contribuire alla creazione di veri e propri corridoi logistici tra hub aeroportuali e ospedali.

Il prossimo passo sarà l’introduzione dello U-Space, il sistema digitale per la gestione automatizzata del traffico aereo a bassa quota, che permetterà la convivenza sicura tra droni e aviazione tradizionale.

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