CATANIA – Ancora un grave episodio di violenza domestica nel territorio etneo, dove i Carabinieri sono intervenuti per fermare una situazione di abusi che si protraeva da anni.
L’allarme è scattato quando la figlia della coppia ha contattato il 112, segnalando una violenta lite in corso all’interno dell’abitazione di famiglia, nel pieno centro cittadino. I militari sono giunti sul posto in pochi minuti, trovando la giovane visibilmente scossa e, all’interno dell’appartamento, il padre in evidente stato di ebbrezza alcolica.
La madre, invece, ha raccontato di aver appena subito un’aggressione: prima verbale e poi fisica. La donna appariva impaurita e dolorante a un braccio. Secondo quanto riferito, il compagno l’avrebbe colpita con un calcio.
Attivato il “Codice Rosa”
I Carabinieri hanno immediatamente attivato tutte le procedure previste per la tutela delle vittime di violenza domestica, richiedendo l’intervento dei sanitari del 118. La donna è stata accompagnata in ospedale, dove i medici hanno attivato il Codice Rosa.
Gli accertamenti sanitari hanno documentato le lesioni riportate, con una prognosi di 30 giorni.
Vent’anni di violenze
È proprio in ospedale che la vittima ha trovato la forza di raccontare tutto. Ai militari ha riferito di essere stata vittima di maltrattamenti per quasi vent’anni, iniziati circa 18 anni fa e mai interrotti.
Nel corso del tempo, la donna avrebbe subito ripetute aggressioni. In almeno due episodi recenti, avvenuti tra novembre e dicembre, era stata costretta a lasciare l’abitazione per rifugiarsi dalla madre, nel tentativo di sottrarsi alla violenza del compagno.
Arresto e carcere
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno arrestato il 44enne con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
L’uomo è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ha disposto il trasferimento presso la casa circondariale di Piazza Lanza, dove attualmente si trova.
L’impegno contro la violenza
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania ha ribadito il proprio impegno nel contrasto alla violenza domestica e nella tutela delle vittime, sottolineando l’importanza di denunciare tempestivamente ogni forma di abuso.
Un messaggio chiaro: rivolgersi alle istituzioni rappresenta il primo passo per interrompere spirali di violenza che mettono a rischio la vita e la dignità delle persone.

