CATANIA – Sono state ultimate nella serata di ieri le operazioni di bonifica dell’incendio che, nel primo pomeriggio, ha interessato l’Ospedale Cannizzaro, generando momenti di apprensione ma senza conseguenze per pazienti e personale.
Il rogo si è sviluppato principalmente nei locali tecnici dell’ottavo piano e al settimo piano, dove si trova il reparto grandi ustioni del blocco F3. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, con un dispiegamento che ha visto l’impiego di una squadra operativa, un’autobotte di rincalzo e un’autoscala.
L’intervento e le verifiche
Giunti sul posto, i vigili del fuoco hanno immediatamente verificato l’assenza di pazienti nei reparti interessati, riuscendo a circoscrivere rapidamente le fiamme. L’incendio, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe avuto origine in un vano tecnico verticale tra il settimo e l’ottavo piano, dove sono presenti condotte di gas medicali e impianti di climatizzazione.
Successivamente, sono stati effettuati controlli approfonditi in tutti i reparti coinvolti, per escludere ulteriori rischi.
Evacuazioni e sicurezza
A scopo precauzionale, alcuni piani dell’edificio sono stati evacuati. In totale, sono state allontanate 14 persone, tra cui 9 pazienti deambulanti e 5 allettati, trasferiti con il supporto del personale sanitario e della Polizia di Stato.
I pazienti sono stati ricollocati in altri reparti oppure temporaneamente ospitati presso il Centro Congressi della struttura. Contestualmente, è stata sospesa l’attività ambulatoriale del blocco F3.
Controlli specialistici
Sul posto è intervenuto anche personale specializzato NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) dei Vigili del Fuoco, che ha eseguito verifiche strumentali, comprese quelle sui gas di combustione, per garantire la piena sicurezza degli ambienti.
Presente anche il funzionario di guardia per il coordinamento delle operazioni.
Nessun ferito
Nonostante la complessità dell’intervento e il rischio legato alla presenza di impianti tecnici sensibili, non si registrano persone ferite o intossicate.
A commentare l’accaduto è stato il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Salvatore Giuffrida, che ha voluto ringraziare tutto il personale coinvolto:
«Ringraziamo i medici, gli infermieri e tutti gli operatori, nonché il personale della Polizia di Stato, che hanno gestito con estrema professionalità una situazione di emergenza, mettendo in sicurezza i pazienti e favorendo il tempestivo ritorno alla normalità».

