Paternò, processo “Athena”: prima udienza per Naso e Comis. Si decide su riunione dei procedimenti

Paternò, operazione Athena: il Tribunale del Riesame valuta il ricorso della Procura contro il sindaco Naso e l’ex assessore Comis

PATERNO’ – Prima udienza ieri a Catania davanti ai giudici della prima sezione penale del Tribunale del capoluogo etneo, presieduta da Riccardo Pivetti, nel processo che vede imputati per il reato di voto di scambio politico mafioso l’ex sindaco Nino Naso e l’ex assessore Turi Comis, coinvolti nell’operazione antimafia “Athena”.

Si è trattato di una udienza interlocutoria, nel corso della quale sono state avanzate alcune richieste preliminari destinate a incidere sull’andamento del procedimento.

In particolare, il Codacons ha chiesto di costituirsi parte civile nel processo, mentre la pubblica accusa ha proposto la riunione dei due procedimenti penali attualmente in corso nell’ambito della stessa inchiesta:

  • il processo con rito immediato, in cui sono imputati i due ex amministratori;
  • il procedimento ordinario, già avviato da tempo.

Le difese degli imputati – rappresentate dall’avvocato Maria Licata per l’ex sindaco Naso e dall’avvocato Turi Liotta per l’ex assessore Comis – si sono opposte sia alla costituzione di parte civile sia alla richiesta di unificazione dei procedimenti.

Alla luce delle posizioni contrapposte, il presidente del collegio, Riccardo Pivetti, ha disposto il rinvio al prossimo 5 maggio, data in cui le difese dovranno depositare le motivazioni a sostegno della loro opposizione.

Solo successivamente il Tribunale si pronuncerà sulle richieste avanzate, passaggio decisivo per definire l’assetto processuale del caso legato all’operazione antimafia “Athena”.

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