Belpasso, intervento su via Leoncavallo: buche chiuse per garantire la viabilità a Giaconia
BELPASSO – Intervento questa mattina da parte degli operai del Comune di Belpasso per la messa in sicurezza della strada che collega via Scala Vecchia con via Leoncavallo, nel Villaggio Giaconia.
L’arteria, già fortemente compromessa, è diventata praticamente impraticabile dopo il passaggio del ciclone Harry, aggravando una situazione già critica da tempo. Proprio per questo, nelle scorse settimane, il Comune di Paternò aveva disposto la chiusura al traffico, inizialmente con transenne – poi rimosse da alcuni automobilisti – e successivamente con divieti di transito in entrambe le direzioni.
Un contesto che ha generato forti disagi per i residenti della zona, spingendo il sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, a raccogliere le segnalazioni e le preoccupazioni della cittadinanza.
Il primo cittadino ha quindi informato i commissari prefettizi del Comune di Paternò delle condizioni «drammatiche» in cui versa la strada, avviando nelle ultime settimane una serie di interlocuzioni tra i due enti.
Da qui la decisione di intervenire con un’azione immediata: la chiusura delle buche più pericolose per consentire almeno una percorribilità in sicurezza.
«Oggi siamo intervenuti sulla via Leoncavallo, una strada nel territorio di Paternò ma utile per i nostri residenti del quartiere Giaconia – ha dichiarato Caputo –. Si tratta di un intervento tampone per ristabilire una minima sicurezza e garantire una via di esodo fondamentale per la zona».
Il sindaco ha poi sottolineato come il problema abbia radici lontane: «Speriamo in un intervento risolutivo da parte del Comune di Paternò. La criticità è vecchia, vecchissima, e non dipende solo dal momento ma da mancate programmazioni urbanistiche del passato».
Resta dunque aperta la questione strutturale della viabilità nell’area di Giaconia, già messa a dura prova dai lavori in corso e dalle criticità legate al territorio.

Chissà cosa ne pensano Nasu Bis e Mangano, gli ultimi due Amministratori che hanno rovinato Paternò.