Tragedia durante una gita a Firenze: studente di Adrano muore per un malore. I compagni: “Gerlando non sarai mai un banco vuoto”

Tragedia durante una gita a Firenze: studente di Adrano muore per un malore. I compagni: "Gerlando non sarai mai un banco vuoto"

ADRANO – Doveva essere un viaggio di istruzione da ricordare con i compagni, si è invece trasformato in una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità. Uno studente di 17 anni dell’Istituto “Pietro Branchina” di Adrano, Gerlando Falzone, è morto nelle scorse ore mentre si trovava in gita scolastica a Firenze. Secondo le prime informazioni, il ragazzo sarebbe stato colto da un malore improvviso e si sarebbe accasciato a terra. Inutili i soccorsi. Tra le ipotesi sulle cause del decesso c’è quella di un arresto cardiaco fulminante.

La notizia si è diffusa rapidamente ad Adrano, gettando nello sconforto compagni di scuola, docenti, famiglie e l’intera città. I genitori e i familiari del giovane sono partiti per Firenze dopo avere appreso quanto accaduto. Anche il sindaco Fabio Mancuso ha espresso pubblicamente il proprio cordoglio, parlando di una notizia davanti alla quale “si rimane senza parole e basiti” e stringendosi attorno alla famiglia Falzone e Russo.

Profondo il dolore anche all’interno dell’istituto frequentato dal ragazzo. In queste ore i rappresentanti degli studenti hanno affidato ai social e a un messaggio pubblico il loro saluto al compagno scomparso, descrivendo il clima di smarrimento che si respira nei corridoi della scuola. Parole cariche di dolore, nelle quali emerge il senso di vuoto lasciato da una morte arrivata all’improvviso durante un momento che avrebbe dovuto essere di condivisione, scoperta e spensieratezza.

“Oggi il silenzio nel nostro istituto urla più di mille parole”, hanno scritto i compagni, sottolineando come la scuola sia normalmente il luogo dei progetti, delle risate e dei ricordi più belli della giovinezza. Da qui anche il pensiero rivolto alla famiglia del 17enne, abbracciata idealmente dall’intera comunità scolastica, e quello ai compagni di classe, chiamati ad affrontare ore di dolore difficilissime.

Adrano resta così sospesa tra incredulità e tristezza per una giovane vita spezzata troppo presto. Una tragedia che ha colpito non solo il mondo della scuola, ma tutta la città, stretta attorno ai familiari del ragazzo in un momento di lutto che lascia senza fiato.

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