GRAVINA DI CATANIA – Grande partecipazione e confronto partecipato per il primo appuntamento dedicato alla presentazione del Profilo di Salute della provincia di Catania, promosso nei Distretti sanitari dell’Asp etnea. In occasione dell’incontro è stata inaugurata anche la nuova Casa della Comunità hub.
L’evento si è svolto presso l’Aula consiliare “Peppino Impastato” del Comune di Gravina di Catania, introdotto dal presidente del Consiglio comunale Salvatore Santonocito. Presenti i sindaci del Distretto, i vertici dell’Asp, i professionisti sanitari e numerosi rappresentanti istituzionali e sociali del territorio, a conferma della centralità del dialogo tra sistema sanitario e comunità locali.
Il Profilo di Salute e il confronto con il territorio
Il Profilo di Salute è stato illustrato come uno strumento strategico per la programmazione territoriale, capace di offrire una lettura integrata dei bisogni epidemiologici, sociali e demografici della popolazione e di orientare gli interventi in modo mirato.
Particolare attenzione è stata riservata agli screening oncologici, alle vaccinazioni, alla cultura della donazione, agli interventi del PNES (Piano Nazionale Equità nella Salute) per contrastare le disuguaglianze e allo sviluppo dei servizi digitali attraverso la piattaforma ASPconTe.
Tra gli interventi istituzionali, quelli del direttore generale dell’Asp di Catania Giuseppe Laganga Senzio, del direttore sanitario Giovanni Francesco Di Fede e del direttore amministrativo Tamara Civello. Presenti anche il sindaco di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso, il direttore del Distretto sanitario Carmelo Sambataro e numerosi rappresentanti delle forze dell’ordine, del mondo sanitario e delle associazioni.
Inaugurata la Casa della Comunità hub
A seguire, è stata inaugurata la Casa della Comunità hub di Gravina di Catania, nuovo presidio territoriale che rafforza la rete dei servizi di prossimità, migliorando l’accesso alle prestazioni e la presa in carico dei cittadini secondo un modello organizzativo integrato. I locali sono stati benedetti da don Salvatore Petrolo.
Il direttore generale Laganga Senzio ha sottolineato: «Il Profilo di Salute è uno strumento fondamentale per orientare la programmazione territoriale sui bisogni reali della popolazione. La Casa della Comunità rappresenta un punto di riferimento per i servizi territoriali, in linea con il DM 77, e un nodo di integrazione tra sanità e sociale».
Il sindaco Giammusso ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa: «Si tratta di un passaggio fondamentale per rafforzare la medicina territoriale e offrire risposte più adeguate ai cittadini».
Il direttore sanitario Di Fede ha rimarcato il valore del modello integrato: «L’obiettivo è la presa in carico del paziente fragile e cronico, garantendo prossimità e continuità assistenziale».
A concludere, il direttore del Distretto Sambataro ha spiegato: «Il modello punta su un approccio proattivo, con una rete funzionale integrata che valorizza strumenti come il PUA, le AFT e i PDTA, fondamentali per assicurare qualità e continuità delle cure».

