SPORT – Una proposta destinata a far discutere scuote il panorama calcistico internazionale: l’Italia ai Mondiali del 2026 al posto dell’Iran.
A lanciare l’idea è stato Paolo Zampolli, vicino all’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che avrebbe suggerito alla FIFA di sostituire la nazionale iraniana con gli Azzurri.
🇮🇹 Il “pedigree” dell’Italia
Secondo Zampolli, il palmarès della Nazionale italiana di calcio giustificherebbe la richiesta:
«Con quattro titoli mondiali, l’Italia ha il pedigree per essere inclusa. Sarebbe un sogno vedere gli Azzurri ai Mondiali negli Stati Uniti».
Un riferimento ai quattro trionfi iridati che rendono l’Italia una delle nazionali più titolate della storia.
🌍 Il contesto politico
Secondo quanto riportato dal Financial Times, la proposta si inserirebbe anche in un contesto diplomatico, come tentativo di ricucire i rapporti tra Trump e la premier Giorgia Meloni.
🇮🇷 La posizione dell’Iran
L’Nazionale iraniana di calcio, però, ha già chiarito di voler partecipare regolarmente al torneo.
Dopo iniziali dubbi legati alla sicurezza, Teheran ha ribadito la propria presenza alla competizione, pur avendo valutato in passato l’ipotesi di giocare in Canada o Messico.
🏟️ La risposta della FIFA
Dalla FIFA nessun commento ufficiale sulle pressioni politiche. Il presidente Gianni Infantino è stato però chiaro:
«L’Iran verrà sicuramente. Si è qualificato, vuole giocare e deve giocare».
Una posizione netta che ribadisce il principio sportivo: chi si qualifica sul campo ha diritto a partecipare.
⚖️ Ipotesi difficile
Al momento, l’ipotesi di una sostituzione appare altamente improbabile, sia per i regolamenti FIFA sia per il rispetto dei criteri sportivi di qualificazione.

