I militari della Arma dei Carabinieri della Stazione di Biancavilla, con il supporto della Radiomobile della Compagnia di Paternò, hanno arrestato in flagranza un 49enne di Ramacca.
L’uomo deve rispondere di tentata truffa, ricettazione e false dichiarazioni a pubblico ufficiale, oltre a essere stato denunciato per una truffa già consumata nei giorni precedenti.
Determinante, ancora una volta, la collaborazione dei cittadini.
💰 Il primo colpo: 7.500 euro con assegno rubato
Due giorni prima dell’arresto, il 49enne era riuscito a raggirare un’azienda agricola locale acquistando materiali per circa 7.500 euro, pagando con un assegno risultato poi provento di furto.
Un modus operandi studiato, che però non è passato inosservato.
⚠️ Il secondo tentativo e la chiamata ai Carabinieri
L’uomo si è ripresentato nella stessa attività per un nuovo acquisto, selezionando merce per oltre 2.700 euro e tentando nuovamente di pagare con un assegno bancario.
La titolare, insospettita, ha riconosciuto il cliente e ha immediatamente contattato i Carabinieri.
All’arrivo delle pattuglie, il 49enne insisteva per utilizzare il titolo di pagamento sospetto.
🪪 False generalità per sfuggire ai controlli
Durante l’identificazione, l’uomo ha dichiarato di non avere con sé i documenti e ha fornito false generalità, nel tentativo di eludere i controlli.
Un comportamento che ha aggravato ulteriormente la sua posizione, portando a una denuncia aggiuntiva.
🔍 Smantellato il raggiro: assegni rubati e nuova truffa scoperta
Grazie al collegamento con la Centrale Operativa e alle verifiche nelle banche dati delle forze dell’ordine, i militari sono riusciti a risalire alla vera identità del sospettato.
Condotto in caserma, gli accertamenti hanno confermato che gli assegni erano parte di un carnet rubato, subito sequestrato.
Le indagini hanno inoltre permesso di ricostruire un’altra truffa già messa a segno con lo stesso sistema ai danni di un altro commerciante.
⚖️ Le misure disposte
Al termine delle formalità, il 49enne è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di firma quotidiano presso la Stazione Carabinieri di Ramacca.
🧭 Un caso che conferma l’importanza della prevenzione
L’operazione evidenzia quanto sia fondamentale la prontezza dei cittadini nel segnalare situazioni sospette, permettendo alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente e prevenire ulteriori reati.
