Nuova giunta Schifani: nominati Albano (Famiglia), Ingala (Funzione pubblica) e Caruso (Salute). Il Pd: “Sagra della poltrona”

Nuova giunta Schifani: nominati Albano (Famiglia), Ingala (Funzione pubblica) e Caruso (Salute). Il Pd: “Sagra della poltrona”

PALERMO – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha nominato tre nuovi assessori completando la squadra di governo di Palazzo d’Orléans.

Rientra in giunta Nuccia Albano (Dc), medico legale e consulente per Tribunali e Procure siciliane, che torna alla guida dell’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro.

Fanno il loro ingresso anche Elisa Ingala (Mpa), commercialista ed ex assessore comunale a Caltanissetta, che assume l’incarico all’assessorato della Funzione pubblica e delle autonomie locali, e Marcello Caruso (Fi), già assessore comunale e provinciale a Palermo, nominato nuovo assessore alla Salute.

Con queste designazioni vengono così coperti i due assessorati rimasti vacanti dal 10 novembre scorso e gestiti ad interim dallo stesso Schifani, mentre Caruso subentra a Daniela Faraoni.

«Si ripristina la giunta al completo – ha dichiarato il presidente Schifani – condizione per proseguire con ancora maggiore efficacia, in quest’ultima parte della legislatura, l’azione amministrativa e dare piena attuazione agli impegni assunti con i siciliani».

Il governatore ha inoltre rivolto un ringraziamento a Daniela Faraoni «per il lavoro svolto in questo anno con impegno e competenza alla guida dell’assessorato della Salute».

I neo assessori presteranno giuramento all’Ars nella prossima seduta utile.

Le critiche del Partito Democratico

Non sono mancate le reazioni politiche. Duro il commento del segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, che attacca la scelta del presidente.

«Ecco l’operazione camouflage. Schifani ci ha regalato un’altra delle sue trovate sorprendenti: ritorna in giunta Nuccia Albano, silurata mesi fa perché appartenente alla Dc di Cuffaro. Lo è ancora ma evidentemente oggi va bene così. Ma il colpo da maestro arriva all’assessorato alla Salute, orfano già di Salvatore Iacolino: defenestrata Daniela Faraoni, difesa ma non troppo, al suo posto arriva un esperto indiscutibile del settore, Marcello Caruso. Siamo alla sagra della poltrona».

«A Palazzo d’Orléans – prosegue Barbagallo – si esce dalla porta e si rientra dalla finestra mentre Schifani ignora i veri problemi della Sicilia. Lo capiamo, troppo impegnato a tessere la tela di giorno e a scucirla di notte. Secondo il principio che le leggi per i nemici si applicano e per gli amici si interpretano».

Riguardo l'autore Redazione

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.