Ciclone Harry e frana di Niscemi, sbloccati 2 milioni di euro per le ultime cento imprese. Schifani: “Ora la ricostruzione”

Ciclone Harry e frana di Niscemi, sbloccati 2 milioni di euro per le ultime cento imprese. Schifani: "Ora la ricostruzione"

Maltempo in Sicilia, sbloccati 2 milioni per le imprese: al via le ultime 100 pratiche Irfis

Parte l’istruttoria delle ultime cento richieste di contributo, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro, a favore delle aziende siciliane danneggiate dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi.

La misura è gestita da Irfis FinSicilia e rappresenta un passaggio decisivo per completare il percorso di sostegno economico alle imprese colpite dagli eventi calamitosi.

Sbloccate le pratiche dopo la norma in Gazzetta

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della norma approvata dal Parlamento, viene superata di fatto l’impugnativa del Consiglio dei ministri sulla legge regionale relativa all’obbligo del Durc (Documento unico di regolarità contributiva).

Questo passaggio consente di sbloccare le restanti pratiche rimaste congelate, portando a circa 15 milioni di euro l’ammontare complessivo dei contributi previsti dalla Regione Siciliana per le imprese danneggiate.

I pagamenti alle aziende sono previsti già all’inizio della prossima settimana.

Schifani: “Avanti con la ricostruzione”

«Risolto il problema delle pratiche congelate dopo la deroga al Durc – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – grazie a un’interlocuzione con il governo nazionale avviata ancora prima dell’impugnativa, prettamente tecnica, del Consiglio dei ministri».

«Abbiamo avviato il pagamento delle richieste non ancora liquidate per necessaria integrazione della documentazione».

Il governatore ha poi sottolineato la volontà di accelerare la fase di rilancio: «Andiamo avanti spediti per aiutare concretamente le imprese ed entrare nella fase vera e propria di ricostruzione».

Nuovi finanziamenti in arrivo

Il sostegno alle aziende passa anche attraverso un pacchetto di agevolazioni che combina finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto, a valere sul Fondo Sicilia, per sostenere le spese necessarie al rilancio produttivo.

Martedì 12 maggio aprirà inoltre la piattaforma online per la presentazione delle domande all’Irfis FinSicilia relative ai finanziamenti fino a 400 mila euro per gli investimenti delle aziende danneggiate.

La dotazione finanziaria prevista per questa nuova misura è di 18 milioni di euro.

Un segnale concreto di ripartenza per il tessuto produttivo siciliano, duramente colpito dal maltempo ma ora pronto a guardare alla fase di rilancio.

Riguardo l'autore Redazione

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.