Adrano, armi e munizioni come in un bunker: quattro arresti dopo maxi blitz (VIDEO)

Adrano, armi e munizioni come in un bunker: quattro arresti dopo maxi blitz (VIDEO)

Adrano, scoperto arsenale tra case e campagne: quattro arresti, sequestrate armi e munizioni da guerra

ADRANO – Un’operazione senza precedenti ha portato alla scoperta di un vero e proprio arsenale nascosto tra abitazioni, garage e fondi agricoli. Nel mirino delle forze dell’ordine cinque soggetti adraniti, tutti con precedenti, coinvolti a vario titolo nella detenzione illegale di armi.

Le perquisizioni, estese anche a pertinenze e terreni rurali, sono state supportate dagli specialisti della Polizia Scientifica giunti da Roma, che hanno impiegato anche un georadar per la ricerca di armi e materiale occultato nel sottosuolo.

Il bilancio dell’operazione è impressionante: sequestrati revolver clandestini, pistole con matricola abrasa, munizioni anche da guerra e persino targhe contraffatte.

Nel dettaglio:

  • Un 38enne è stato trovato in possesso di 50 cartucce custodite in veranda e di un revolver clandestino nascosto nel garage, con sette colpi già inseriti nel tamburo.
  • Un 37enne deteneva due pistole semiautomatiche con matricola abrasa, un revolver privo di matricola, 546 cartucce per pistola, 62 per fucile, tre caricatori e due autovetture con targhe clonate.
  • Un 44enne custodiva due fucili, di cui uno con matricola abrasa, diverse pistole nascoste in un comodino (una mai denunciata), una scacciacani modificata, canne mozzate e 242 cartucce.
  • Un 41enne, in un fondo agricolo, aveva nascosto una pistola modificata, un fucile sovrapposto risultato rubato, due fucili artigianali, munizioni da guerra calibro 20 mm e una pistola a segnalazione resa funzionante.

Tutti e quattro sono stati arrestati con l’accusa di detenzione abusiva di armi, possesso di armi clandestine, detenzione di armamento da guerra e ricettazione. Un quinto uomo, 49enne, fratello di uno degli arrestati, è stato invece denunciato a piede libero per detenzione abusiva di munizioni.

Le armi sequestrate sono state inviate ai laboratori per gli accertamenti balistici, al fine di verificare un eventuale utilizzo in episodi criminosi. Parallelamente, sono in corso indagini sulle autovetture con targhe contraffatte per accertare possibili collegamenti con attività di riciclaggio o altri reati.

I quattro arrestati si trovano attualmente in carcere, in attesa dell’udienza di convalida da parte dell’autorità giudiziaria.

Si precisa che, allo stato, gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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