ADRANO – C’è un filo invisibile che lega la voce scura di Gloria Santangelo alla terra che l’ha generata. E quel filo si chiama “Shamani Siciliani”, il nuovo singolo della giovane cantautrice di Adrano, che conferma la sua personale via all’etnomusic. Un genere che nell’indimenticabile Rosa Balistreri ha trovato il suo faro, ma che qui si tinge di suggestioni più arcane, quasi rituali.
La copertina già lo racconta: il volto dell’artista segnato da tratti che non sono semplice trucco, ma «un richiamo – spiega Gloria –. Ogni segno sul mio viso racconta una visione, una memoria antica, un passaggio dell’anima». E la musica segue la stessa via.
Il brano nasce da una domanda silenziosa ma potente: «Quanto vale davvero ciò che siamo, oltre l’apparenza?». La risposta Gloria la cerca dentro una forza spirituale che sceglie ogni giorno: «L’energia dell’anima, la capacità di guarire attraverso il pensiero, la convinzione, la preghiera o semplicemente attraverso l’unione».
Sullo sfondo, la Sicilia diventa un diamante a tre punte: mistero, radici, identità. Una terra antica e potente dove tutto può nascere, trasformarsi, compiersi. “Shamani Siciliani” è un viaggio, più che un ascolto. È vibrazione, richiamo, appartenenza. Esattamente come l’arte di Gloria Santangelo: un’immersione in quella forza invisibile che i siciliani conoscono bene – fatta di intuito, destino e connessione con ciò che va oltre il terreno.
Da ascoltare a occhi chiusi, lasciandosi attraversare.
