A Catania brioche col gelato a 5 euro, Pistorio (Fipe): “Prima di scandalizzarsi, guardate quanto pesa”

A Catania brioche col gelato a 5 euro, Pistorio (Fipe): “Prima di scandalizzarsi, guardate quanto pesa”

“Brioche con gelato a 5 euro? Prezzo giusto”: l’intervento di Fipe Confcommercio Catania

CATANIA – «Si parla di caro gelato senza però offrire un quadro completo e oggettivo». È la posizione espressa da Dario Pistorio, presidente di Fipe Confcommercio Catania, intervenuto nel dibattito nato sui social network dopo le polemiche sul prezzo di una brioche con gelato venduta a 5 euro.

Secondo Pistorio, il confronto pubblico tende spesso a concentrarsi esclusivamente sugli artigiani, trascurando invece il costo dei prodotti industriali. «La critica – osserva – si concentra sempre sull’artigiano, mai sull’industria. Un paradosso che merita di essere evidenziato».

Il presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi etnea sottolinea infatti la differenza tra i prodotti confezionati e quelli artigianali. «I gelati confezionati di noti marchi pesano circa 70 grammi e vengono venduti tra i 2,50 e i 3,50 euro. Una brioche artigianale farcita con gelato pesa invece tra i 230 e i 280 grammi: più del doppio, talvolta quasi il triplo».

“Prezzi bassi legati a salari bassi”

Pistorio affronta anche il tema economico e sociale che, a suo avviso, ha influenzato per anni la percezione dei prezzi in Sicilia.

«Siamo stati abituati per decenni a prezzi bassi perché abbiamo avuto salari bassi. Un’economia che non ha mai davvero valorizzato la manodopera ha creato l’illusione che tutto dovesse costare poco. Oggi, mentre si tenta finalmente di garantire stipendi dignitosi, contributi regolari e personale formato, ci si scandalizza se un prodotto artigianale viene venduto al suo valore reale».

Il tema dell’abusivismo

Tra gli aspetti evidenziati dal presidente di Fipe Confcommercio Catania anche quello dell’abusivismo commerciale, che secondo Pistorio avrebbe alterato il mercato per anni.

«Un fenomeno che ha drogato il mercato con prezzi irrealistici, privi di costi di personale, sicurezza, contributi e normative. Chi lavora nella legalità non può e non deve competere con chi non sostiene gli stessi oneri».

Per questo motivo, secondo Pistorio, parlare di “prezzi esagerati” senza considerare qualità, peso del prodotto, costi reali e contesto economico rischia di offrire una lettura distorta della situazione.

«La brioche con gelato non è un lusso – conclude – ma un prodotto fresco, fatto a mano, che richiede competenza, tempo, materie prime di qualità e personale regolarmente retribuito. Bisogna tener conto dei dati reali e del valore del lavoro artigianale».

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