Catania, 200mila euro per le idee dei cittadini: al via “Democrazia Partecipata 2026”

Catania, 200mila euro per le idee dei cittadini: al via “Democrazia Partecipata 2026”

CATANIA – Un budget di circa 200mila euro destinato a progetti scelti direttamente dai cittadini. Il Comune di Catania ha ufficialmente avviato il percorso di “Democrazia Partecipata 2026”, lo strumento che, in base alla normativa regionale, consente alla comunità di avere voce in capitolo sulle decisioni che riguardano il territorio.

L’obiettivo, spiega l’amministrazione, è migliorare la qualità della vita urbana attraverso il coinvolgimento diretto di residenti, associazioni e realtà del terzo settore. Dalla rigenerazione urbana all’efficientamento energetico, dalla mobilità alle politiche giovanili, i temi su cui si potrà intervenire sono numerosi.

Chi può partecipare
Possono presentare proposte i cittadini residenti che abbiano compiuto 16 anni, ma anche associazioni, comitati, fondazioni, scuole, enti religiosi e altri soggetti rappresentativi della comunità locale. Un’apertura voluta per favorire la più ampia partecipazione possibile.

Come presentare i progetti
Le candidature dovranno essere inoltrate esclusivamente online, attraverso la piattaforma dedicata raggiungibile all’indirizzo https://partecipa.comune.catania.it. L’accesso è garantito tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). I tempi stringono: la piattaforma sarà attiva dalle ore 10 del 27 maggio 2026 fino alle ore 12 del 14 luglio 2026.

Le aree di intervento
Le proposte progettuali potranno riguardare diversi ambiti: ambiente e rigenerazione urbana, innovazione tecnologica, attività socio-culturali, turismo e sport, manutenzione urbana e valorizzazione dei beni comuni, lavori pubblici, efficientamento energetico, mobilità, politiche sociali, educative e giovanili, nonché iniziative per lo sviluppo economico del territorio.

Dalla verifica al voto dei cittadini
Una volta scaduti i termini, l’amministrazione procederà alla verifica di ammissibilità delle proposte pervenute. I progetti ritenuti idonei verranno poi sottoposti al giudizio dei catanesi attraverso una consultazione pubblica – online e in alcuni uffici comunali – al termine della quale sarà stilata una graduatoria. A quel punto si procederà all’assegnazione delle risorse disponibili, con gara ad evidenza pubblica per la realizzazione degli interventi.

Il quadro normativo
L’iniziativa si inserisce nelle procedure previste dalla Legge Regionale n. 5 del 2014 e dal regolamento approvato dal Consiglio Comunale, che disciplinano l’utilizzo di una quota dei trasferimenti regionali da destinare a percorsi partecipativi. Per l’annualità 2026, la cifra stanziata è di circa 200mila euro.

Il commento dell’amministrazione
“Democrazia Partecipata – si legge in una nota del Comune – rappresenta uno strumento concreto di ascolto e condivisione, volto a rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini e a promuovere una partecipazione attiva della comunità nelle scelte che riguardano il futuro della città”.

Info utili
Tutte le informazioni sono disponibili sull’avviso pubblico predisposto dalla Direzione Gabinetto del Sindaco. Per presentare un progetto occorre collegarsi alla piattaforma https://partecipa.comune.catania.it entro il 14 luglio 2026, ore 12. La votazione popolare sui progetti ammessi si terrà successivamente, in date ancora da definire.

L’avviso integrale è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Catania al link:https://www.comune.catania.it/novita/avvisi/democrazia-partecipata-2026-invito-alla-cittadinanza-per-la-presentazione-di-idee-e-proposte-pr.aspx

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