Italia nella morsa del caldo: scattano i primi bollini rossi del 2026
ROMA – Temperature estive e caldo intenso sull’Italia in questa ultima settimana di maggio. Il Ministero della Salute ha diffuso il secondo bollettino stagionale sulle ondate di calore, segnalando per giovedì 28 maggio i primi bollini rossi del 2026.
L’allerta massima riguarderà quattro città: Bologna, Firenze, Roma e Torino, contrassegnate dal livello 3, quello che indica condizioni climatiche con possibili effetti negativi sulla salute non solo delle persone fragili, ma anche di soggetti sani e attivi.
Le città con bollino arancione
Al momento prevale il livello di rischio 2, identificato con il bollino arancione, che segnala possibili conseguenze per la salute delle persone più vulnerabili.
Nella giornata di oggi, 26 maggio, sono 12 le città in arancione:
- Bologna
- Bolzano
- Brescia
- Firenze
- Frosinone
- Perugia
- Rieti
- Roma
- Torino
- Trieste
- Venezia
- Viterbo
Domani, 27 maggio, saliranno a 14 con l’aggiunta di Milano e Verona.
Giovedì 28 maggio i bollini arancioni spariranno quasi del tutto lasciando spazio ai primi bollini rossi della stagione estiva.
Crescono anche i bollini gialli
Aumentano progressivamente anche le città con livello di pre-allerta, identificate dal bollino giallo.
Oggi le città in giallo sono 6:
- Genova
- Latina
- Milano
- Napoli
- Pescara
- Verona
Domani diventeranno 8 con l’ingresso di:
- Catania
- Messina
- Palermo
- Reggio Calabria
Giovedì 28 maggio i capoluoghi con bollino giallo saliranno addirittura a 18, coinvolgendo gran parte del Centro-Nord e diverse città del Sud.
Solo cinque città resteranno verdi
Secondo il bollettino del Ministero della Salute, giovedì 28 maggio soltanto cinque città italiane resteranno con livello di rischio zero e bollino verde:
- Ancona
- Campobasso
- Civitavecchia
- Genova
- Napoli
L’ondata di caldo anticipata conferma dunque un avvio di stagione particolarmente intenso, con temperature ben oltre le medie del periodo in molte aree del Paese.

