Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri. Nel corso di un servizio straordinario coordinato tra i comuni di Camporotondo Etneo e San Pietro Clarenza, i militari hanno effettuato verifiche mirate sulla circolazione stradale, sul rispetto delle misure restrittive e sul monitoraggio delle aree ritenute più sensibili.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Camporotondo Etneo con il supporto dei colleghi della Compagnia di Intervento Operativo del XII Reggimento “Sicilia” e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania.
Identificate 34 persone e controllati 18 veicoli
Nel corso dei controlli sono state identificate complessivamente 34 persone e sottoposti a verifica 18 veicoli. I militari hanno inoltre controllato due soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, accertando il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
L’attività rientra nel più ampio piano di prevenzione predisposto dall’Arma per contrastare fenomeni di illegalità diffusa e rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Minorenne denunciato per la targa alterata
Tra gli episodi rilevati durante il servizio, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un ragazzo minorenne sorpreso alla guida di un motociclo con la targa parzialmente occultata.
Secondo quanto accertato dai militari, il numero identificativo del mezzo era stato reso illeggibile mediante l’applicazione di un oggetto in plastica nera fissato con bulloni. Per il giovane sono scattati la denuncia all’autorità competente e i provvedimenti previsti dal Codice della Strada, compreso il fermo amministrativo del motociclo.
Dodici sanzioni e oltre 5 mila euro di multe
Nel corso dell’operazione sono state contestate complessivamente 12 violazioni al Codice della Strada, per un importo totale pari a 5.143 euro.
Le principali infrazioni accertate hanno riguardato:
- circolazione senza copertura assicurativa;
- utilizzo del telefono cellulare durante la guida;
- mancato uso delle cinture di sicurezza;
- altre violazioni delle norme sulla sicurezza stradale.
L’attività di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza sulle strade e contrastare comportamenti che possano mettere a rischio l’incolumità degli utenti.
