Donazione di cornee a Militello: sì in vita della paziente, prelievo riuscito all’ospedale

Donazione di cornee a Militello: sì in vita della paziente, prelievo riuscito all'ospedale

MILITELLO IN VAL DI CATANIA – Un gesto di generosità che continua a vivere oltre la vita, trasformando il dolore in speranza. All’Ospedale di Militello in Val di Catania è stato effettuato il prelievo di cornee da una paziente settantenne ricoverata presso l’Unità Operativa Complessa di Rianimazione del Presidio Ospedaliero “Basso-Ragusa”.

La donna aveva espresso in vita la volontà di donare organi e tessuti, consentendo così l’avvio delle procedure necessarie per mettere a disposizione i tessuti oculari destinati ai trapianti. Un atto di grande altruismo che potrà offrire nuove opportunità terapeutiche a pazienti in attesa di cure.

Il ringraziamento dell’Asp di Catania

Le operazioni sono state condotte in collaborazione con il Centro Regionale Trapianti e rientrano nel sistema regionale di donazione e trapianto.

«La volontà di donazione espressa in vita dalla paziente testimonia una sensibilità sempre più diffusa verso un tema di grande rilevanza civile e sanitaria – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio –. È il segno di una cultura che cresce e si consolida nel territorio. Desidero ringraziare i familiari che hanno sostenuto questo percorso con consapevolezza e grande senso di responsabilità, contribuendo a trasformare un momento di dolore in un’opportunità di cura e di speranza per altri pazienti».

Una rete organizzativa sempre più efficiente

L’intero percorso è stato coordinato dall’UOC di Rianimazione diretta da Gianluigi Morello, con il supporto della referente del procurement organi del presidio, Gaetana Gullotta, e della Direzione medica guidata da Giacoma Di Martino.

Il prelievo è stato eseguito da Michele Attaguile, dirigente medico oculista dell’UOC di Oculistica di Caltagirone, diretta da Salvatore Sileci, con l’assistenza dell’infermiera di sala operatoria Serena Cassarino.

«L’attivazione e la gestione di questo processo confermano il potenziamento della rete aziendale donazione-trapianti – ha spiegato il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede –. La tempestività della risposta organizzativa, l’integrazione tra le diverse professionalità coinvolte e il rigoroso rispetto delle procedure rappresentano elementi fondamentali per garantire qualità, sicurezza e affidabilità in tutte le fasi del processo di donazione».

Le cornee inviate alla Banca degli Occhi del Veneto

Dopo il prelievo, le cornee sono state trasferite alla Banca degli Occhi del Veneto ETS, dove saranno sottoposte alle verifiche qualitative, microbiologiche e sierologiche previste dalla normativa. Solo dopo questi controlli potranno essere destinate all’utilizzo terapeutico.

L’intervento si inserisce nel percorso di crescita della rete donazione-trapianti del Calatino, che coinvolge l’Ospedale di Caltagirone, l’Ospedale di Militello in Val di Catania e l’Hospice di Caltagirone.

A supporto di questa attività opera inoltre, presso l’Ospedale di Caltagirone, il Centro di conservazione per tessuti oculari d’urgenza, nato dalla collaborazione tra l’Asp di Catania e la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS. La struttura rappresenta oggi un importante punto di riferimento regionale per la gestione dei tessuti oculari destinati ai trapianti urgenti.

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