Catania, al via la pulizia straordinaria di Largo Pilo dopo i vandalismi dell’ultimo giorno di scuola
CATANIA – Sono iniziate questa mattina le operazioni straordinarie di pulizia e igienizzazione di Largo Pilo, una delle aree maggiormente interessate dagli episodi di vandalismo verificatisi martedì scorso durante i festeggiamenti per l’ultimo giorno di scuola.
L’intervento è stato disposto dall’amministrazione comunale ed è stato eseguito dagli operatori di Gema Spa, in accordo con l’assessorato comunale all’Ecologia, per restituire decoro e sicurezza a uno degli spazi pubblici del centro cittadino.
Rimosse uova, farina e vernici
Per le attività di bonifica sono state impiegate idropulitrici ad alta pressione e mezzi meccanici specializzati.
Gli operatori hanno effettuato un primo lavaggio approfondito dell’area, rimuovendo i residui lasciati dai festeggiamenti degenerati in atti di inciviltà. Sul selciato e sugli arredi urbani erano infatti presenti grandi quantità di uova, farina, vernici e colori lanciati durante la giornata.
L’utilizzo di prodotti disinfettanti e dei potenti getti d’acqua ha consentito di eliminare gran parte dello sporco accumulato e di avviare il recupero dell’intera piazza.
Agenti presi di mira durante i disordini
Nel corso dei festeggiamenti, sfociati in episodi di vandalismo, non sono stati risparmiati nemmeno gli agenti delle forze dell’ordine impegnati nel controllo dell’area.
Gli operatori in divisa sarebbero stati infatti bersaglio del lancio di uova, farina e altri materiali mentre cercavano di riportare la situazione alla normalità e garantire la sicurezza pubblica.
Interventi anche nei prossimi giorni
L’azione di ripristino non si concluderà con il primo intervento effettuato oggi.
Dal Comune fanno sapere che le operazioni di pulizia, lavaggio e igienizzazione proseguiranno anche nella giornata di domani e, se necessario, nei giorni successivi, fino al completo recupero di Largo Pilo.
L’obiettivo è restituire piena fruibilità all’area e cancellare ogni traccia dei danneggiamenti e degli imbrattamenti causati dai disordini legati all’ultimo giorno di scuola.
