Catania, carta di credito smarrita e prelievi fantasma: due denunciati

Catania, carta di credito smarrita e prelievi fantasma: due denunciati

CATANIA – Avrebbero utilizzato una carta di credito smarrita per effettuare una serie di transazioni fraudolente e ottenere denaro contante. Per questo motivo la Polizia di Stato ha denunciato due catanesi di 38 e 50 anni, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito.

L’attività investigativa è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Librino a seguito della denuncia presentata dal titolare della carta.

Le notifiche sul cellulare della vittima

L’uomo aveva riferito di aver smarrito la propria carta di credito nel parcheggio di una struttura sanitaria del capoluogo etneo.

Poco dopo lo smarrimento, sul suo smartphone hanno iniziato ad arrivare notifiche relative a pagamenti effettuati con la carta appena persa. Attraverso l’applicazione bancaria, la vittima ha potuto verificare quattro operazioni consecutive effettuate presso un distributore di carburante nel quartiere Librino, per un importo complessivo di circa 100 euro.

A queste si è aggiunta una quinta operazione da 15 euro eseguita in un vicino bar-tabacchi per una ricarica telefonica.

Decisive le immagini delle telecamere

Gli investigatori hanno acquisito e analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, riuscendo a ricostruire la sequenza degli eventi.

Secondo quanto emerso, il presunto autore materiale delle operazioni sarebbe un uomo di 38 anni, incensurato, immortalato dalle telecamere negli stessi orari in cui risultavano effettuate le transazioni.

Dalle immagini si vedrebbe il 38enne avvicinare ripetutamente la carta di credito al terminale Pos del distributore senza usufruire di alcun servizio, effettuando quattro operazioni nel giro di pochi minuti.

Il ruolo del dipendente del distributore

Un elemento ritenuto particolarmente significativo dagli investigatori riguarda la presenza di un secondo uomo, un 50enne dipendente dell’impianto di distribuzione.

Secondo la ricostruzione della Polizia, il lavoratore si trovava davanti al 38enne durante le operazioni e, una volta concluse le transazioni, gli avrebbe consegnato alcune banconote in contanti.

Una circostanza che, secondo gli inquirenti, farebbe ipotizzare un meccanismo concordato per trasformare gli importi addebitati sulla carta in denaro contante e successivamente spartirne il ricavato.

Scatta la denuncia

Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di ricettazione e indebito utilizzo di carta di credito, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Le indagini hanno consentito di ricostruire rapidamente la vicenda grazie alle segnalazioni tempestive della vittima e all’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza.

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