Alisya e Sarah scomparse da una settimana: continuano le ricerche delle due sorelle sparite dalla casa-famiglia
L’AQUILA – Non si fermano le ricerche di Alisya e Sarah, le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse da una casa-famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno.
Le due adolescenti, ospiti della struttura da circa due anni, si sarebbero allontanate senza lasciare tracce. A distanza di una settimana, gli investigatori continuano a seguire ogni possibile pista nel tentativo di ricostruire quanto accaduto.
L’allontanamento nella notte
Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, le ragazze avrebbero lasciato la comunità tra le 2 e le 6 del mattino.
I telefoni cellulari sono stati ritrovati nelle loro stanze e sono attualmente al vaglio dei tecnici dell’Arma.
Le giovani sarebbero uscite attraverso una finestra rimasta aperta a causa di un malfunzionamento. La struttura, secondo quanto emerso nelle prime verifiche, non sarebbe dotata di un sistema di videosorveglianza e quella zona non sarebbe stata adeguatamente sorvegliata durante la notte.
Le ipotesi degli investigatori
Gli investigatori non escludono che le due sorelle possano aver ricevuto un aiuto esterno.
Nei giorni scorsi è stato ascoltato il fidanzato della sedicenne, senza che emergessero elementi utili al ritrovamento.
Tra le piste al vaglio vi è anche quella di un possibile passaggio in automobile. I sistemi di videosorveglianza comunali avrebbero infatti registrato il transito di alcuni veicoli nella fascia oraria compatibile con la scomparsa delle ragazze.
La Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Stefano Iafolla. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati.
Nuovi sopralluoghi nella casa-famiglia
Le stanze occupate dalle due adolescenti sono state poste sotto sequestro e negli ultimi giorni sono stati effettuati ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro.
Gli investigatori stanno analizzando ogni dettaglio utile a comprendere le modalità dell’allontanamento e verificare eventuali contatti avuti dalle ragazze prima della scomparsa.
Chi sono Alisya e Sarah
Alisya, 16 anni, frequenta l’Istituto Turistico di Castel di Sangro ed è appassionata di danza e criminologia.
La sorella Sarah, 12 anni, studia alla scuola media di Barrea e sogna di diventare estetista.
Particolare attenzione viene riservata anche ad alcuni scritti personali della maggiore. In una lettera risalente a gennaio, la ragazza esprimeva il disagio per la lontananza dalla famiglia e la speranza di poter tornare un giorno insieme ai propri cari.
Ricerche tra boschi, lago e aree esterne
Attualmente sono impegnate nelle operazioni di ricerca 36 persone tra Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari.
Le attività si concentrano nelle aree boschive attorno a Civitella Alfedena e nella zona del Lago di Barrea.
Sul territorio operano anche droni e unità cinofile, mentre i sommozzatori sono stati preallertati e restano a disposizione qualora si rendessero necessari ulteriori accertamenti.
Parallelamente proseguono le verifiche in altre località legate alla storia familiare delle ragazze, tra cui Scauri, Fondi e Cassino.
Il padre annuncia azioni legali
Sul fronte familiare, il padre delle due minori, Stefano Di Giacinto, ha annunciato l’intenzione di presentare una denuncia nei confronti dei responsabili della casa-famiglia.
Attraverso il proprio legale, l’avvocato Francesco Ricciardi, l’uomo ritiene che possano esserci state carenze nella vigilanza della struttura.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo e gli investigatori invitano chiunque abbia informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine.
