Autostrade siciliane, scatta la rotazione del personale dopo le indagini sui caselli

Autostrade siciliane, scatta la rotazione del personale dopo le indagini sui caselli

Caselli autostradali, il presidente del CAS dispone la rotazione di tutti gli esattori dopo l’inchiesta sulle presunte truffe

PALERMO – Dopo l’inchiesta della Procura di Termini Imerese sulle presunte irregolarità nella riscossione dei pedaggi autostradali, il presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) ha disposto la rotazione di tutto il personale addetto ai caselli.

La decisione è contenuta in una direttiva emanata il 15 giugno e rappresenta una delle prime misure adottate dall’ente dopo gli sviluppi dell’indagine che, nelle scorse settimane, ha portato alla sospensione di cinque dipendenti in servizio presso alcuni caselli della rete autostradale siciliana.

La misura prevista dal piano anticorruzione

Secondo quanto comunicato dal CAS, il provvedimento si inserisce nell’ambito delle misure previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza.

L’obiettivo è quello di rafforzare i controlli interni e prevenire eventuali situazioni che possano arrecare danni economici all’ente concessionario.

Nella nota diffusa dal Consorzio si evidenzia come la rotazione del personale sia finalizzata a garantire una gestione più efficace e trasparente delle attività di riscossione dei pedaggi.

L’inchiesta della Procura di Termini Imerese

La decisione arriva a seguito delle indagini coordinate dalla Procura di Termini Imerese su presunte truffe ai danni del Consorzio per le Autostrade Siciliane.

L’inchiesta ha già portato all’adozione di misure nei confronti di cinque dipendenti sospesi dal servizio, nell’ambito di accertamenti che riguardano la gestione degli incassi ai caselli autostradali.

Gli episodi contestati sono tuttora oggetto di approfondimento investigativo e, come previsto dalla legge, vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Coinvolte le autostrade A20 e A18

La rotazione interesserà il personale impiegato nelle attività di esazione lungo la rete gestita dal CAS, in particolare sulle autostrade:

  • Autostrada A20 Messina-Palermo
  • Autostrada A18 Messina-Catania

Secondo il Consorzio, la misura punta a evitare il ripetersi di eventuali comportamenti che possano compromettere il patrimonio della concessionaria e la regolarità del servizio offerto agli utenti.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento dei sistemi di vigilanza e controllo interno, volto a garantire maggiore trasparenza nella gestione delle infrastrutture autostradali siciliane.

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